I locali degli edifici scolastici di Delia, dell’Istituto “Nino Di Maria” – Sommatino e Delia potranno essere utilizzati, fuori dell’orario scolastico, dalle associazioni che svolgono attività di promozione sociale e culturale.
Lo ha deciso la giunta municipale martedì 27 gennaio che a tal proposito ha autorizzato il sindaco Gianfilippo Bancheri a firmare un protocollo d’intesa con la dirigente dell’Istituto scolastico “Nino Di Maria”.
<<L’accordo – ha detto il sindaco Gianfilippo Bancheri – assicura I’utilizzo più ampio e articolato degli edifici scolastici fuori dell’orario scolastico per promozione sociale e culturale, senza fini di lucro e servirà ad integrare e potenziare l’offerta formativa. Questa iniziativa farà fare un salto di qualità alla nostra comunità dal punto di vista sociale, culturale ed educativo>>.
Il protocollo d’intesa prevede l’utilizzo degli edifici per svolgere corsi e attività formative rivolte agli alunni e ai genitori degli alunni, rivolte al territorio. Attività a carattere socio educativo rivolte a fasce di utenza disagiata o con particolari bisogni. Attività ricreativo e formative estive o nei periodi di interruzione delle attività didattica. Iniziative ed eventi socio culturali rivolti alla cittadinanza. Corsi di formazione accademica universitaria. Attività sportive per società senza fini di lucro.
<<Sarà la scuola a rilevare i bisogni formativi dell’utenza interna e le proposte esterne, in orario extra scolastico. Alla scuola competono, tra le altre cose, anche la stipula dei contratti e delle convenzioni con gli utilizzatori e l’organizzazione del servizio, nonché la riscossione dei canoni e dei depositi cauzionali previsti dal regolamento scolastico a carico degli utilizzatori.
<<Si tratta di un esempio di sinergia e di partecipazione tra istituzioni che va a beneficio della popolazione nel suo complesso – ha detto inoltre l’assessore alla Cultura Carmelo Alessi. Le finalità dell’accordo d’altronde stanno a cuore sia alla scuola che all’amministrazione comunale>>.
L’utilizzo dei locali scolastici si farà sulla base di un piano annuale che conterrà gli indirizzi generali e le priorità istituzionali del Comune nonché le specifiche proposte a carattere culturale, sociale, ricreative e formative segnalate dalla Scuola. La stesura del piano verrà curata congiuntamente dalla scuola e dal comune che ogni anno indirà una conferenza di servizi per la sua approvazione.

















