I Carabinieri, con il supporto di personale Enel, hanno accertato il furto di energia elettrica nell’abitazione di un 39ennedi Rosolini già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e in materia di armi. Ma i militari, insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, hanno effettuato una perquisizione domiciliare.
In un magazzino adibito al deposito di attrezzi agricoli, i carabinieri hanno trovato, all’interno di una cassapanca nascosta da una coperta, un fucile con canne mozzate con 2 cartucce calibro 12 in canna, una cartuccera con altre 36 cartucce calibro 12, una pistola a salve privo di tappo rosso ed una carabina ad aria compressa.
Trovato anche materiale probabilmente frutto di furti degli ultimi mesi: attrezzi da lavoro, attrezzi per il giardinaggio e l’edilizia, attrezzatura varia per la potatura, un motozappa, un decespugliatore, un gruppo elettrogeno, svariati trapani e smerigliatrici, due computer portatili, un ipad ed un set di bicchieri in cristallo.
Pertanto e’ stato arrestato con l’accusa di porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo, alterazione di armi, furto di energia elettrica e ricettazione.
I militari invitano chiunque abbia subito furti di tali oggetti a presentarsi nella Stazione dei Carabinieri di Rosolini al fine di riconoscere i propri beni e rientrarne immediatamente in possesso.
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