Secondo i dati del Rapporto ‘Noi Italia’, pubblicato dall’Istat a febbraio, il 18,9% della popolazione in Sicilia e’ affetta da almeno due malattie croniche, il 33,7% ne ha almeno una e la quota di over 65 e’ passata dal 16,9% del 2002 al 19,9% del 2015.
La spesa sanitaria corrente della regione è passata da 6,4 miliardi di euro nel 2002 ad oltre 8,5 nel 2013 e ben 98,4 milioni di euro e’ il costo sostenuto nel 2014 dai siciliani per coprire la differenza tra il farmaco equivalente e quello di marca.
Si e’ discusso di questo al convegno su “I farmaci equivalenti tra tutela della salute pubblica e razionalizzazione della spesa sanitaria in Sicilia”, organizzato a Palermo dal magazine specialistico ‘AboutPharma’, con il patrocinio di AssoGenerici.
Dall’incontro e’ emerso che la Sicilia e’ una regione in cui l’utilizzo dei farmaci equivalenti non si e’ ancora pienamente affermato ed infatti risulta agli ultimi posti sia in termini di confezioni (18,3%), sia in termini di spesa (11,3%), al di sotto della media Italiana (25,4% in termini di confezioni; 16,5% in termini di spesa, dati Assogenerici).
Tuttavia, la quota degli equivalenti sul totale delle unita’ dispensate in Sicilia e’ passata dal 12,39% del 2010 al 18,26% del 2014, su una spesa farmaceutica totale che e’ diminuita da oltre 1 miliardo del 2010 ai quasi 769 milioni del 2014 (dati Regione Sicilia).
BlogSicilia











