Sospensione del servizio irriguo in agricoltura del consorzio di bonifica agrigento: “inaccettabile ed inaudito utilizzare la lotta sindacale per i diritti dei lavoratori in un periodo completamente sbagliato.
Appesantire gli agricoltori della provincia di agrigento con lo sciopero e con il conseguente totale disservizio all’irrigazione, in violazione dei più elementari diritti che si chiamano “sospensione di pubblico servizio” sa dell’incosciente.
Come confederazioni sindacali di agrigento
Nel rispetto dei ruoli, e’ giusto fare valere i propri diritti specie quando un lavoratore rivendica una propria istanza….ma non si capisce come in maniera sconsiderata dopo l’applicazione del contratto di lavoro che prevedeva n.10 ore di assemblea, gli stessi lavoratori illegittimamente incrociano le braccia nei vari centri di erogazione delle dighe, e fermano tutto.
Anzicche’ colpire il proprio datore che si chiama consorzio di bonifica, ci facciamo la guerra tra i poveri….specie in un momento di forte necessita’ di irrigare le colture di preggio vedi uve da tavola, frutteti in generale e altro con medie di temperature che si aggirano sui 40 gradi.
Chi paga tutto questo, allora nostro malgrado siamo costretti nella tutela del mondo imprenditoriale agricolo che rappresentiamo, di denunciare pubblicamente e chi ha responsabilita’ a tutti i livelli, risponda e ne paga le conseguenze.
Il Presidente di Agrinsieme Agrigento
Avv.Marchese Ragona Rosario

















