A distanza di due mesi, un altro dipendente comunale, Giuseppe La Rizza, è da oggi in pensione per raggiunti limiti d’età.
Ieri, dopo 27 anni di servizio, la cerimonia di commiato con i colleghi alla presenza del sindaco, Gianfilippo Bancheri e gli assessori comunali.
<<Un po’ mi mancherà ha detto a margine della cerimonia Gianfilippo Bancheri. Un carattere non certo facile che non gli ha impedito però di affrontare i problemi con praticità e responsabilità di servizio. Non era il tipo che buttava la spugna facilmente. Ha dimostrato di avere una competenza ampia nei vari settori, frutto della sua lunga esperienza maturata in tutti questi anni. Alla fine posso dire che è stato un buon lavoratore. A lui auguro un meritato e sereno riposo>>.
Giuseppe La Rizza ha svolto varie mansioni nell’ambito del settore tecnico dov’era assegnato. E’ stato custode del mattatoio comunale. Responsabile del campo sportivo e delle villette pubbliche. Mautentore e negli ultimi tre anni di servizio anche capo squadra. Ha fatto l’autista degli automezzi comunali.
<<Ieri, mi sono commosso a vedere i miei colleghi, il sindaco, gli assessori, presenti per l’ultimo saluto. Li ho ringraziati con molto affetto. Con molti di loro ho lavorato fianco a fianco per tantissimi anni. Tutti colleghi e amici con i quali ho condiviso non solo il lavoro quotidiano ma anche delle emozioni. Mi porto appresso tanti ricordi. Momenti difficili ma pure momenti di gioia. Come quando mi è stato chiesto di fissare al muro il quadro mosaico della Madonna di Monserrato all’interno della chiesetta della “Pietra” di viale Belvedere. O durante la collocazione del ceppo per ricordare Giovanni Falcone nella piazzetta che oggi porta il suo nome>>.











