vigili-fuocoMadre e figlio sono morti a Messina in seguito a un’esplosione probabilmente causata dallo scoppio di una bombola del gas in un’abitazione nel quartiere di Santo Bordonaro.

Le vittime sono Gaetana Cucinotta di 94 anni e Antonino Currò. Intorno alle 2.30 della scorsa notte un grande boato ha svegliato il quartiere, poi sono divampate le fiamme che non hanno lasciato scampo all’anziana e al figlio. L’edificio, una palazzina di tre piani, è stato evacuato e l’area messa in sicurezza.


“Erano due persone molto perbene – dice una vicina, la signora era molto anziana e il figlio l’accudiva. Ci siamo svegliati di soprassalto quando abbiamo sentito il boato, sembrava una bomba. Non riuscivamo a credere ai nostri occhi quando abbiamo visto come era ridotta la casa e vedendo come le fiamme avessero bruciato ogni cosa”.

Madre e figlio vivevano in un quartiere degradato dalla periferia. L’uomo, un precario dell’ex Provincia di Messina, accudiva la madre anziana che stava male. Negli ultimi tempi le sue condizioni erano peggiorate e il figlio le stava vicino molte ore durante il giorno.

I due avevano difficoltà economiche e cercavano di sopravvivere tra molti disagi. In molti li conoscevano nel rione come due persone tranquille e perbene. Non è esclusa al momento neanche l’ipotesi di un omicidio-suicidio, ma la polizia propende per l’ipotesi di un tragico incidente. Sembra che la valvola della bombola fosse rimasta aperta rilasciando gas, e che l’anziana abbia acceso la luce innescando l’esplosione.