La Polizia di Messina ha eseguito 10 misure di custodia cautelare nei confronti di persone ritenute responsabili di un traffico di anabolizzanti, alcuni dei quali classificato come stupefacente, con l’ipotesi di reato di spaccio di sostanze stupefacenti e dopanti. Le indagini, avviate nel 2013, hanno condotto ad individuare un gruppo criminale composto da cittadini italiani, titolari o gestori di palestre a Messina, dedito alla cessione e somministrazione di sostanze illegali.
Sono accusati aver prescritto, commercializzato e ricettato farmaci e sostanze farmacologicamente o biologicamente attive, attraverso canali diversi dalle farmacie aperte al pubblico, in assenza di controlli e prescrizioni mediche.











