Positivo il riscontro registrato nel corso dell’incontro tenutosi a Palermo presso la sede della DRE Sicilia, tra il dott. Antonio Gentile, direttore dell’Agenzia delle Entrate della Sicilia e la delegazione del comune di Canicattì formata dal sindaco Vincenzo Corbo, dal presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Agrigento Dott. Salvatore Russo, dall’assessore al bilancio del comune Dott.ssa Patrizia Bennici e dal Rag. Michele Di Rocco, presente anche il Dott. Francesco Tusa, area staff direzione.
Nel corso del cordiale incontro il sindaco di Canicatti ha illustrato le motivazioni di fondo che giustificano la necessità di scongiurare la chiusura della sede territoriale dell’Agenzia delle Entrate di Canicatti.
L’ufficio territoriale infatti serve una utenza di circa 150.000 abitanti per un interland di 10 comuni ( Canicatti, Castrofilippo, Racalmuto, Grotte, Naro, Camastra, Campobello di Licata, Ravanusa, Licata e Palma Montechiaro) e ospita al proprio interno l’unico sportello della SERIT in zona.
Il dott. Salvatore Russo ha sottolineato come la chiusura dell’ufficio rappresenterebbe un irreparabile danno sociale, economico e funzionale per le comunità interessate, che si vedrebbero costrette a trasferte dispendiose e stressanti in odine di tempo, denaro e logistica, data anche la localizzazione ed il sovraffollamento di utenze, già adesso persistente nella sede di Agrigento.
Al direttore Antonio Gentile, il sindaco ha notificato l’assoluta volontà dell’amminitrazione comunale di canicatti di mettere a disposizione dei locali idonei per ospitare la sede dell’agenzia delle entrate territoriale ed evitare la chiusura e lo spostameneto ad agrigento.
Il sindaco ha messo al corrente il direttore regionale di situazioni analoghe già risolte nel breve passato con la dotazione di idonei locali all’Arma dei Carabinieri ed al corpo dei Vigili del Fuoco. Conseguentemente sono state prospettate varie ipotesi di disponibilità legate sia al numero delle unità presenti nella sede territoriale da salvaguardare e sia alle caratteristiche tecniche degli immobili proposti.
Il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, dott. Antonio Gentile, ha accolto con grande disponibilità l’offerta del sindaco ed ha rassicurato la delegazione sulla possibilità di scongiurare la chiusura dell’ufficio territoriale di canicatti con la dotazione da parte del comune di locali idonei ad accogliere la sede territoriale.
Per dare seguito concreto all’incontro si è concordato uno scambio di documentazione da protocollo che l’amministrazione comunale dovrà trasmettere nell’immediato per dare la possibilità ai tecnici dell’Agenzia delle Entrate regionale di potere valutare la possibilità di trasferire nella prospettata nuova sede messa a disposizione dal comune la struttura esistente, anche nella sua interezza, ed in ogni caso, se i locali non dovessero essere sufficienti, si potrà mantenere il presidio a canicatti anche parzialmente.
Questa vicenda ha fatto si che nascesse una piena sinergia ed uno spirito di squadra tra il sindaco di canicatti Vincenzo Corbo, che da subito ha preso a cuore la vicenda, il dott. Ivan Paci, componente la segreteria del Ministro Angelino Alfano e la delegazione dei commercialisti canicattinesi e dei comuni interessati rappresentati dal dott. Salvatore Russo.











