13868-comune-canicattiDodici consiglieri comunali di Canicatti’ sono accusati di danno erariale legato all’aumento spropositato del gettone di presenza per le sedute d’aula e delle commissioni permanenti. Il 16 ottobre 2003 i dodici votarono a favore dell’aumento del gettone da poco piu’ di 31 euro a 100 euro per seduta. Tra di loro anche l’attuale sindaco, Ettore Di Ventura, eletto nel giugno scorso. Nel 2014 venne aperta da parte della procura della Corte dei conti di Palermo un’istruttoria al termine del quale si ipotizzo’ un danno erariale di circa 600 mila euro per i gettoni di presenza pagati dal 2003 al 2014. Prescrizioni ed altro hanno ridotto il presunto danno a poco piu’ di 300 mila euro, che in caso di condanna i 12 consiglieri sarebbero chiamati a pagare in solido. Dopo l’istruttoria della Corte dei conti il consiglio comunale di Canicatti’ ha riportato il gettone di presenza a 31 euro.

Questi i consiglieri coinvolti nell’indagine:


Gaetano Cani, 57 anni; Vincenzo Angelo Cuva, 63 anni; Giuseppe De Luca, 56 anni; Fabio Di Benedetto, 51 anni; Francesco Paolo Di Natali, 49 anni; Ettore Di Ventura, 45 anni; Diego Ficarra, 47 anni; Rita Guarneri, 42 anni; Renato Li Calzi, 48 anni; Pietro Lionte, 58 anni; Ivan Paci, 41 anni; e Mauro Zanchi, 54 anni.