Ancora proteste dei cittadini per i turni troppo lunghi della distribuzione dell’acqua.
Allo stato attuale, in molti quartieri, viene garantita una distribuzione con turni di 10 – 12 giorni, la gente è costretta a dover ricorrere ai privati per rifornirsi di acqua tramite le autobotti pagando in questo modo 2 volte il servizio.
L’insufficienza idrica non è un problema di disponibilità di risorse ma si concentra sulle reti di distribuzione che, nella maggior parte dei casi, perdono una grossa percentuale dell’acqua che viene immessa.
Le tubature fatiscenti inoltre, spesso, permettono al fango di venire a contatto con il prezioso liquido che arriva di colore marrone nelle case dei privati cittadini. Una situazione che allarma molte famiglie preoccupate di un probabile rischio di inquinamento batteriologico delle acque.












