Otto pagine con edizioni speciali che arrivano anche a 12, con un cadenza bimestrale, in formato A3 su carta riciclata in full color, distribuzione gratuita affidata agli attivisti e Pdf scaricabile on line. E’ la nuova iniziativa del M5s che in Sicilia si affaccia nel campo dell’editoria con un giornale, registrato in Tribunale, che racconta l’attività dei 14 parlamentari dell’Assemblea regionale.
Il primo numero ufficiale di ‘Cittadini 5StArs’ è stato stampato quattro giorni fa in 30 mila copie e la distribuzione nei banchetti del movimento in giro per le piazze dei comuni siciliani è in corso. Direttore responsabile è il giornalista Tony Gaudesi, capo dell’ufficio stampa del gruppo parlamentare dell’Ars, mentre in redazione lavorano i giornalisti Mariachiara Graziano e Marco Benanti, col supporto grafico di Luca Zaami.
“Il giornale è complementare alla grande produzione dei 5stelle sui social, la distribuzione nei banchetti permette una informazione più a portata di mano sull’attività del gruppo parlamentare dell’Assemblea – dice Gaudesi – Abbiamo messo anche dei ‘qr-code’ che consentono con una semplice fotografia con lo smartphone di accedere ai contenuti multimediali”.
Nella copertina del primo numero c’è la foto di Beppe Grillo con il titolo ‘Andiamo a governare’, all’interno il capogruppo all’Ars Matteo Mangiacavallo spiega che il M5s è pronto a governare la Regione siciliana. Si parla anche di boom polmoni urbani e di microcredito, operazioni messe appunto con la restituzione di parte delle indennità parlamentari; e ancora RipartImpresa, l’iniziativa in collaborazione con Riscossione Sicilia Spa, controllata dalla Regione, per la compensazione dei crediti delle imprese con le cartelle esattoriali. Il bimestrale annuncia l’avvio dell’imminente iniziativa del movimento ‘Ora è il nostro Tour-no’, che partirà il prossimo weekend con un giro a tappe nell’isola per promuovere le ragioni del ‘no’ al referendum costituzionale. Si fa anche un bilancio dell’attività dei deputati, il gruppo più produttivo nonostante abbia 9 parlamentari in meno del Pd.














