Una baruffa nata per un matrimonio finito dopo appena 15 giorni. Una zuffa che ha portato alle accuse nei confronti dello sposo e della sua famiglia che avrebbero organizzato una presunta spedizione punitiva nei confronti della sposa e dei suoi congiunti. Una vicenda che è finita Tribunale e a cui lo stesso ha messo fine. Il giudice monocratico, Katia La Barbera, accogliendo le istanze della difesa, ha assolto sposo, e altri tre familiari da ogni accusa e deciso il “non doversi procedere”. La sposa e il padre di lei si erano costituiti parte civile.