Scrivo questa nota da semplice cittadino, da utente e paziente, indipendentemente da ogni mio ruolo e dalla mia appartenenza politica, e tengo a precisarlo per evitare, vista l’imminenza delle elezioni regionali, qualsiasi purtroppo facilmente prevedibile strumentalizzazione.

Mi auguro, con questa mia nota, di riuscire a smuovere le acque su una situazione non più tollerabile e che richiede un intervento immediato e non procrastinabile.


Intervengo  da paziente, da chi vive sulla propria pelle i disagi, che devono affrontare i diabetici, legati alle lunghe liste d’attesa o alla presenza di un solo specialista ambulatoriale diabetologo per un solo giorno a settimana.

La  situazione attuale presso il Distretto Sanitario di base di Canicattì è la seguente:

  • Un solo specialista ambulatoriale diabetologo per un solo giorno a settimana, del tutto insufficiente data la richiesta;
  • Un posto libero nella pianta organica del DSB di Canicattì(è andato in pensione un dentista) occupabile con un dirigente medico diabetologo , considerata la stretta necessità, la delicatezza della patologia e l’alto numero di pazienti;

 

L’Ospedale non può, perché non ha le risorse e comunque la priorità è il pronto soccorso, e non deve, perché non è preposto secondo le direttive della Regione Siciliana, svolgere visite diabetologiche di I livello che devono essere svolte presso strutture territoriali.

Tenuto conto di ciò una soluzione immediata e a costo zero (basta una formale comunicazione) è quella di richiedere lo spostamento di un dirigente medico diabetologo disposto a venire a Canicattì.

Risulta, infatti, che ci sia l’istanza di spostamento di uno specialista diabetologo, con relativo nulla osta già firmato dal DSB di Canicattì Dr. Marchica, da una Unità operativa nella quale peraltro c’è un esubero di medici,  specialista che potrebbe essere dedicato ai pazienti diabetici di Canicattì e del circondario TUTTI I GIORNI.

I vantaggi sarebbero legati all’azzeramento delle liste d’attesa e ad un risparmio per l’Azienda, dato che non sarebbe necessario procedere a nuove assunzioni,  si tratterebbe pertanto di operazione a costo zero per l’amministrazione sanitaria e di un segnale forte, importante, nei confronti di chi con la patologia diabetologica è costretto purtroppo a convivere.

Non volendomi sostituire a chi meglio e più di me conosce la materia sanitaria , ed in particolare a chi ha il potere decisionale , chiedo alle SS.LL. in indirizzo di attivarsi per le vie brevi per risolvere un grave problema all’utenza, posto la immediata attuabilità della richiesta sopra esposta.

Cordiali saluti                                                                                                   Ivan Paci