Viabilità, viabilità, viabilità…. Qualcuno ha idea di cosa significhi questa parola? Il nostro è un paese la cui viabilità è un concetto aleatorio, effimero, inconsistente. Non si compie neanche il tentativo di parlarne. Vi è un assessore alla viabilità? Vi è qualcuno che si rende conto della situazione in via Pirandello in orari di entrata e uscita dalle scuole? Vi è qualcuno che si indigna perché ci vogliono 30 minuti per percorrere 300 metri al Largo Aosta alle 8.15 e alle 13 e qualcosa? Vi è qualcuno che prende le multe a chi va a comprare il pane lasciando l’auto a membro di cane? Vi è qualcuno che fa misurare il tasso di inquinamento in prossimità delle scuole in via Pirandello, dove vi insistono diversi istituti e dove portiamo i nostri figli tutti i giorni? Vi è qualcuno che si è accorto che la viabilità di questo paese risale a oltre 25 anni fa  quando le auto erano un terzo di quelle di oggi? Vi è qualcuno che pensa di rivedere tratti di strada come quelli tra la piazzetta di Padre Pio e le suore vocazioniste, realizzando due corsie una per defluire e una per la sosta evitando che vengano occupate dagli abusivi? Insomma vi è qualcuno??????? Se ci sei batti un colpo altrimenti s e sei rimasto intrappolato anche tu nel traffico, suona il clacson . E comunque … per rendere più viabile questa città, che lo si sappia … i soldi un c’entrano una mazza….( lo diciamo prima che parta il ritornello : “ non ci sono soldi , non ci sono soldi parapapappppapapppa, non ci sono soldi”

Cesare Sciabarrà