Conto alla rovescia quasi terminato per Sanremo 2018. Da martedì 6 a sabato 10 febbraio, infatti una buona fetta di italiani passerà la sera davanti a Rai 1 per la sessantottesima edizione del festival della canzone italiana. Tante le novità a cominciare dalla direzione artistica di Claudio Baglioni che ha già annunciato la sua presenza al Teatro Ariston anche nelle vesti di cantante.

Alla conduzione il duo veramente inedito Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. C’è molta attesa soprattutto per quest’ultimo visto il debutto nelle vesti di presentatore per un attore invece esperto in fatto di film, teatro, fiction ed anche doppiaggio.


Poi ovviamente c’è la gara dei giovani ed ovviamente quella più sentita, quella dei “big”. In corsa per la vittoria e succedere ad Occidentali’s Karma di Francesco Gabbani ci sono anche tre siciliani. Esattamente come il calcio scommesse, ci sono quote per i probabili favoriti su alcuni siti specializzati: scopriamo dunque se la nostra isola possa ambire alla vittoria finale.

Iniziamo a scoprire il trio da Mario Biondi: catanese doc, amatissimo per la sua caldissima voce ideale per il soul jazz caldo e intenso alla Barry White. Manca da Sanremo addirittura dal 2007 quando interpretò con Amalia Gré il brano Amami per sempre.

Quest’anno la sua canzone si intitola Rivederti e stando alle quote di un sito specializzato è il secondo più probabile vincitore, dietro soltanto al duo Ermal Meta e Fabrizio Moro. La loro “Non Mi avete Fatto Niente” è infatti la favorita numero 1 per la vittoria finale. Dietro Biondi troviamo Noemi e poi i redivivi (lo scioglimento è stata la loro ennesima burla…) Elio e le Storie Tese a loro volta seguiti da Max Gazzè.

Ma torniamo ai siciliani. Personaggio veramente eclettico, una carriera più che ventennale, spaziando in tanti generi musicali diversi e spesso colonna musicale portante di tante trasmissioni TV di grande successo. Stiamo parlando dell’augustano Roy Paci che a Sanremo affiancherà Diodato. Il duo proporrà sul palcoscenico del festival la canzone “Adesso” e li possiamo annoverare nella categoria outsider per la vittoria finale visto che in fatto di quote si trovano in compagnia de Le Vibrazioni, lo Stato Sociale, Luca Barbarossa, il trio Vanoni – Bungaro – Pacifico, il duo Facchinetti – Fogli, davanti soltanto ai Decibel capitanati da Enrico Ruggeri e a Red Canzian.

Infine il giovanissimo modicano (classe 1990) Giovanni Caccamo, scoperto da uno dei musicisti siciliani più importanti di sempre: Franco Battiato. Già vittorioso a Sanremo nella sezione giovani nell’edizione 2015 con Ritornerò da Te, è andato vicino a vincere la categoria principale nel 2016 grazie a Via di Qui che si è piazzata sul gradino più basso del podio. Con Eterno quest’anno ovviamente vorrà provare a fare suo l’ambito premio anche se le quote lo danno nella parte centrale del gruppo a pari merito con Kolors, Avitabile – Servillo ed Annalisa.

Un festival dunque da seguire con attenzione e dove ovviamente non mancheranno neppure ospiti internazionali e siamo certi, anche tantissime polemiche, che si diffonderanno in un istante anche nei social. Buon festival a tutti dunque!