Particolare e molto interessante il tema trattato durante il convegno di venerdì, 25 maggio scorso, presso l’Auditorium “Madonna di Fatima” di Ravanusa.
La conferenza è stata organizzata dal Convegno di Cultura “Beata Maria Cristina di Savoia” in collaborazione con l’IISS “Giudici Saetta e Livatino”
Oggetto dell’incontro era il tema I GIOVANI E L’ARTE, su cui hanno brillantemente relazionato i docenti: Luisa Vinci e Carmelo Corbo, professori, entrambi, del Liceo pedagogico di Ravanusa.
Hanno dato i saluti oltre alla Presidente in carica del Convegno, Teresa Brancato, il Sindaco del Comune di Ravanusa, Carmelo D’ Angelo e l’Arciprete, nonché sacerdote spirituale del Convegno, Don Mario Polisano.
Durante l’incontro, più volte più volte è stato sottolineato il rapporto, il legame intrinseco che unisce i Giovani e il mondo dell’Arte, il mondo del Bello in assoluto nei suoi vari aspetti, via sicura, essenza vera della Vita, che, molto spesso, però, specie dai giovani, viene trascurato, perché attratti, da false Bellezze, da falsi Valori, che li portano ad una vita non Vita, ad un vivere sempre più in discesa che, accompagnato poi, da disagi sociali, economici, lavorativi, porta all’annichilimento dell’essere umano.
La Famiglia, la Scuola, la Chiesa, le Istituzioni, le Organizzazioni, le Associazioni tutte devono operare in sinergia, per indirizzare i giovani a comprendere ed apprezzare l’Arte. Arte come musica, pittura, poesia, scultura e quant’altro; live-motive per riscoprire i veri valori, gli aspetti veri, essenziali della vita e distoglierli dalla ricerca affannosa e insensata di cose inutili, dannose, deleterie per sé e per gli altri.
Arte, quindi, come mezzo per scoprire le vere inclinazioni dei giovani, i valori più veri e profondi di ognuno di loro e potere, in tal modo, esternare il meglio che ognuno ha dentro di sé con conseguenti ricadute positive sull’intera società e, quella sera, diversi giovani alunni dell’IIS Giudici, durante la manifestazione hanno doto eloquente saggio dei vari modi di esprimersi dell’ARTE:
Avarello Alida e Bonforte Emanuele (dramma- soliloquio), Cascino Elisea, Di Naro Eloisa, Gloria Alessia (critica d’arte) Galifi Serena e Messina Sofia (canto), Palermo Calogero (pianoforte), Pitrola Oriana (pittura).
A conclusione della manifestazione, la Presidente del Convegno di Cultura “Beata M. Cristina di Savoia”, ha consegnato ai giovani della performance una pergamena/ricordo.
Bello e significativo il motto di chiusura ad un’unica voce: -DOVE C’E’ BELLEZZA C’E’ ARTE E DOVE CI SONO I GIOVANI C’E’ VITA!
L’addetta Stampa
Lilla Aronica













