I carabinieri del Reparto operativo e gli agenti di polizia della squadra mobile e dello Sco, coordinati dalla procura, diretta da Maurizio de Lucia, hanno fermato 32 indagati nei quartieri Brancaccio e Sperone accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione e spaccio di droga.

Nel corso della notte sono state eseguite numerose perquisizioni anche con l’ausilio dei vigili del fuoco che hanno aperto diversi magazzini e box. Perquisizioni anche in una impresa funebre della zona.


Nel corso delle indagini è emerso che alcuni imprenditori taglieggiati hanno collaborato con gli investigatori denunciando le richieste estorsive. Sono state ricostruite diverse richieste di pizzo agli esercenti. L’organizzazione aveva anche acquistato alcune case facendo andare deserte le aste.