Un 16enne di origini egiziane è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario per la morte di Gabriele Vaccaro, il 25enne di Favara ucciso nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 nell’Area Cattaneo di Pavia. Altri tre giovani, presenti al momento dell’aggressione, sono stati denunciati a piede libero.
Il giovane favarese è stato colpito al collo con un oggetto appuntito (verosimilmente un cacciavite) dopo un banale litigio per delle pizze appena acquistate. L’arma del delitto non è ancora stata ritrovata.
Le reazioni istituzionali
Il sindaco di Pavia, Michele Lissia, ha commentato con parole di profondo cordoglio:
«Oggi è stata una giornata triste e dolorosa per la nostra Città e per l’Italia intera. Non ci sono parole per descrivere lo sgomento che si prova di fronte a una giovane vita spezzata da un gravissimo atto criminale.
Ci stringiamo intorno alla famiglia di Gabriele, ai suoi amici, alle persone a lui care e a tutta la comunità di Favara: a loro esprimo tutto il cordoglio e l’affetto della Città di Pavia. Sono certo che nelle prossime ore le forze dell’ordine sapranno assicurare alla giustizia gli autori di questo terribile misfatto».
Il vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti, ha espresso il dolore dell’intera comunità ecclesiale e cittadina:
«Non ci sono parole davanti alla morte del giovane Gabriele Vaccaro, di soli 25 anni, aggredito e ucciso da alcuni giovani, probabilmente per motivi futili, nel parcheggio dell’area Cattaneo a 150 metri dalla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, dove sono custodite le reliquie di Sant’Agostino.
Come vescovo di Pavia, vorrei farmi voce di tutta la comunità ecclesiale e cittadina, sgomenta davanti a una tale assurda violenza che ha spezzato la vita di un giovane, figlio della terra siciliana, venuto a Pavia dove ormai lavorava ed era ben inserito. Desidero farmi vicino con la preghiera ai suoi familiari, ai suoi cari genitori, alla sorella e ai fratelli, a tutti gli amici di Gabriele che condividono il dolore immenso per la tragica morte di Gabriele: chiedo al Signore della vita di accogliere l’anima di Gabriele nel suo regno e di sostenere i suoi cari, anche attraverso il dono di presenze amiche che stiano accanto a loro. Questo è il tempo del silenzio, della vicinanza, della preghiera, con cui vogliamo stringerci intorno ai familiari di Gabriele».
Il vescovo ha poi aggiunto:
«Questo nuovo episodio di violenza gratuita e assurda, che segue di pochi giorni l’omicidio di Giacomo Bongiorni a Massa, massacrato da alcuni giovani e minorenni, davanti alla sua compagna e al figlio di soli 11 anni, oltre a suscitare dolore e turbamento, desta domande drammatiche sul vuoto che abita il cuore di non pochi adolescenti e giovani, sulla disumana ferocia che esplode, spesso in un contesto di relazioni violente di possesso, vissute e coltivate in un clima di eccitazione e alla ricerca di sempre nuove emozioni, perdendo il senso della realtà e qualsiasi capacità di empatia.
C’è un mistero di male che può abitare il cuore dell’uomo, c’è un bisogno immenso di educazione, di adulti, di famiglie, di comunità che possano offrire proposte di vita e di significato, contro il nichilismo e contro l’immersione in una vita irreale che fa perdere il gusto e l’amore vero alla vita, alle persone, alla realtà.
Non permettiamo che il cuore delle giovani generazioni sia consegnato al nulla e all’insignificanza di una vita ridotta a consumo, a possesso, alla morte dell’umano!».
Il sindaco di Favara, Antonio Palumbo, ha dichiarato in un videomessaggio:
«Siamo sconvolti per questa tragedia che ha colpito la nostra comunità. Ringrazio il sindaco di Pavia perché si è messo subito a disposizione, segno di vicinanza tra le due comunità.
La nostra comunità è stata colpita ma come sappiamo fare noi ci rialzeremo. Mi è arrivata la solidarietà dei favaresi presenti in Lombardia, tutti si sono messi a disposizione dimostrando vicinanza anche alla famiglia. C’è un altro ragazzo ferito, di Ribera, e speriamo che riesca a cavarsela.
Il sindaco di Pavia mi ha anticipato che vorrebbe proclamare il lutto cittadino nel giorno dei funerali così come faremo noi».
Anche il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è intervenuto sul caso:
«Integrazione solo per chi la merita. Per i criminali invece, anche se minorenni, galera ed espulsione senza rimanere a carico degli Italiani, come previsto nel Decreto Sicurezza voluto dalla Lega».
Le indagini della Squadra Mobile proseguono per ricostruire con esattezza la dinamica dell’aggressione e i ruoli di tutti i presenti. I funerali di Gabriele Vaccaro saranno celebrati a Favara nei prossimi giorni, con lutto cittadino proclamato sia a Favara che a Pavia.