Cosa accade nella politica canicattinese? Girano voci di lunghissime riunioni e chiarimenti. Ieri sera si è riunito il Partito democratico canicattinese alla presenza del sindaco Di Ventura e dei suoi assessori. Non ci è dato sapere cosa si siano detti, ma con un po’ di sforzo possiamo immaginarlo. Il mutismo in cui si è chiuso il primo cittadino oramai da troppo tempo risulta essere insopportabile anche per i suoi compagni di partito. E allora si riapre il dibattito politico? Forse, speriamo. Voci di corridoi annunciano scelte drastiche in seno alla giunta Di Ventura. Si vocifera che alcuni assessori se non tutti hanno preparato il loro trolley. Il Sindaco si è preso 24 ore per metabolizzare tutti gli interventi ( ci dicono tanti e molto al vetriolo) dei componenti del partito. Sembra avere fatto capire che accadrà qualcosa di importante, eclatante, inaspettato ( sarebbe ora).
E allora giochiamo al gioco delle ipotesi; azzererà la giunta tutta, per andare alla ricerca di nuove maggioranze? Tornerà a chiede aiuto ai Di Mauriani ai quali aveva chiuso poco tempo fa la porta in faccia, facendo dimettere l’allora assessore Palermo, per avere rifiutato in giunta il consigliere Di Benedetto? Azzererà la giunta tranne uno ( scopri chi possa essere) e tirerà dentro fedeli giannizzeri pronti a difenderlo a colpi di post?
Azzererà la giunta e farà outing su tutti gli errori commessi spiegando i tanti misteri accumulatisi in questi due anni ( evitiamo di citarli) e chiederà aiuto alla società civile, in barba alle maggioranze politiche? Oppure come in una sorta di suicidio politico, per evitare che possa venire politicamente assassinato da una eventuale mozione di sfiducia ( che capeggia nell’aria) opterà per la propria decapitazione ( politica) annunciando le proprie dimissioni?Dobbiamo ancora aspettare 24 ore prima di sciogliere l’arcano… e questa notte che si prospetta buia ( dipende dal quartiere dove si abita) e tempestosa, si spera possa portare consiglio… ( non comunale)
Cesare Sciabarrà

















