Non vorremmo pensare la inefficienza fin qui dimostrata oggi si trasformi in supponenza a colpi di hashtag #solofatti. Non è che il diserbamento di qualche quartiere e la pulizia di qualche contrada vi deve convincere che chissà cosa avete fatto. Perché vendere una parvenza di normalità per super poteri ci sembra un po’ una mancanza di rispetto nei confronti di quanto hanno fin qui dovuto sopportare i cittadini . L’unico hashtag che andrebbe usato dovrebbe semmai essere riferito a chi prima di voi era stato spacciato come tecnico e magari un maggiore impegno da parte del neo assessore sta dando qualche risultato in più .
Qualche risultato, solo qualche risultato , perché il paese non è solo Rinazzi e le vie principali, e come testimoniano le foto a corredo di questo articolo è molta la strada da fare e le cose da farsi perdonare. Citiamo alcuni luoghi a cui si riferiscono le foto. Contrada Gulfi continua a essere una discarica a cielo aperto anche con presenza di amianto, contrada Pidocchio idem con patate con strade oramai al limite della percorribilità, Borgalino non ha bisogno di commenti perché lo si vede ampiamente in che condizioni versa, alcune vie come quelle adiacenti al supermercato “il centesimo” sono delle vere discariche a cielo aperto. Insomma un po’ più di modestia e meno arroganza. Potreste ad esempio con l’iniziare a chiedere scusa per come è stato ridotto questo paese fin qui .
Largo Aosta continua a essere il suk abusivo della città. Per non parlare degli sbandierati controlli al singolo domicilio da parte dei vigili urbani per accertarsi che si abbiano i mastelli. Lo gridiamo da quando è partita la differenziata , lo abbiamo gridato nel consiglio comunale aperto, ne abbiamo parlato nelle tante dirette fatte, abbiamo fatto notare l’irregolarità nel mandare i vigili senza alcuna protezione a cercare tra la monnezza prove indiziarie, oggi sbandierate questa azione come chi ha inventato la penicillina. Avete tre anni di inefficienze da farvi perdonare, siate gentili, non crediate che la città sia cambiata. Noi un hashtag velo vorremmo suggerire ed è questo: #perdonateciperquellocheavetedovutosopportarefino con la speranza ( e non la supponenza)che domani sia migliore.



















































