Diossina , polveri sottili e tanta monnezza. Questa è oggi la situazione di contrada marrone alias Ss 122, di certo non il migliore dei biglietti da visita per chi si appresta a visitare il nostro paese.  Ma facciamo qualche passo indietro, ci pare superfluo ricordare che quella piazzola di sosta è stata per diversi mesi una discarica a cielo aperto con tonnellate di spazzatura sotto il sole. Ci pare superfluo dire che abbiamo fatto almeno una decina di servizi video per denunciare la pericolosità di quella situazione e ci pare altrettanto superfluo ricordarvi che circa un mese fa quella discarica a cielo aperto prese fuoco sprigionando diossina e polveri sottili in ogni dove( vedi video). Siamo tornati ieri 26 agosto sul luogo dell’incendio speranzosi di trovare la situazione ripristinata e che la piazzola di sosta fosse ritornata a essere tale. Nulla di tutto questo, la diossina giace li, mentre le polveri sottili scorrazzano nell’aria portati in giro un giorno dal maestrale, un altro dallo scirocco, distribuendosi su campagne e colture come borotalco sul culetto arrossato di un bambino. Come se non bastasse la gente è ritornata a riconferire lì facendo già accumulare un bel po’ di materiale pronto per essere “ spampato” .

Poi ci ricordiamo di una dichiarazione rilasciata dal nostro primo cittadino il 26 di luglio, dove diceva che l’anas aveva provveduto al dissequestro dell’aria e da li a qualche ora tutto sarebbe ritornato alla normalità (vedi video). La dichiarazione ci riportato qualche mese indietro nel tempo , al 25 maggio dove si  annunciavano 12 isole ecologiche che da li a qualche ora sarebbero state sistemate in prossimità dei quartieri residenziali ( vedi video). E allora ci chiediamo, ma lo facciamo seriamente ( pure essendo in blacklist) : ma come possiamo credere a chi ci dice una cosa e poi ne fa un’altra , o meglio poi non fa niente ? Contrada marrone è ancora li in quelle condizioni, l’estate è finita e la gente sta ritornando in paese aspettando ancora le isole ecologiche, c’è pure chi aspetta ancora i campi sperimentali, chi col cellulare va in giro a cercare il wifi, chi girovaga per la città in cerca dei parchi, alcuni in tuta e pantaloncini in cerca di strutture sportive e addirittura gente dietro i vetri trasparenti del comune che dicono non si veda proprio nulla… e se la supercazzola fosse l’unica cosa serie di cui fin qui abbiamo parlato?