Il 23 Novembre c.a. presso l’ospedale P.O. San Giovanni di Dio si è svolto il Corso Educazionale “Modello Fibromialgia”
l progetto parte dal Buccheri La Ferla FBF di Palermo, è finanziato dall’Assessorato alla Salute Regione Sicilia e prevede 8 corsi educazionali teorico-pratici nelle 9 province siciliane.
E’ un corso gratuito accreditato ECM (9,5 crediti) riservato a 40 Medici delle seguenti discipline: Medicina Generale, Reumatologia, Anestesia e Terapia del dolore, Fisiatria, Neurologia, Psichiatria, Medicina legale, Ginecologia, Pediatria e 10 posti riservati a Psicologi, Psicoterapeuti, Fisioterapisti ed Infermieri.
La fibromialgia è un disturbo da dolore cronico diffuso che colpisce sia i muscoli e le articolazioni sia il tessuto molle o fibroso. E’ caratterizzato da fragilità, stanchezza e sonno non ristoratore.
I sintomi principali, riferiti dai pazienti, sono : DOLORE MUSCOLO SCHELETRICO, POLIARTICOLARE, VERTEBRALE, TORACICO (con le caratteristiche dell’allodinia)- DISTURBI DEL SONNO (sonno notturno poco profondo e non ristoratore) – CEFALEA MUSCOLO TENSIVA O EMICRANICA – SENSAZIONE DI STANCHEZZA (astenia) – RIGIDITÀ MATTUTINA (specie al collo e alle spalle) – COLON IRRITABILE (stipsi e/o diarrea) – PARESTESIE (costituite da formicolii e sensazioni simili a punture) – BRUCIORE A URINARE (in assenza di cistite) – ULVODINIA – SENSAZIONE DI GONFIORE ALLE MANI – PERDITA DI MEMORIA – DISTURBI COGNITIVI – DIFFICOLTÀ DI CONCENTRAZIONE – DISTURBI DELLA SFERA AFFETTIVA E DELL’UMORE.
L’eziologia è tuttora sconosciuta sebbene molteplici fattori siano ragionevolmente coinvolti nella sua insorgenza e sviluppo: fattori biologici, genetici e ambientali (Geoffroy et al., 2012).
Sebbene non sempre evidente in tutti i pazienti, sono molto comuni anche sintomi depressivi, esacerbati dalla sintomatologia fisica. In circa il 18% delle persone con fibromialgia si rileva la presenza di depressione maggiore, con un tasso di prevalenza nel corso della vita tra il 58% e il 69%.
È presente altresì una dis-regolazione del sistema neuroendocrino e la sua compromissione funzionale può talvolta essere assai profonda (Wolfe, 1990).
La sindrome Fibromialgica colpisce dal 2% al 4% della popolazione nazionale, con una prevalenza nel sesso femminile (non esistono dati statistici specifici per la Sicilia).
Il trattamento della fibromialgia è realizzato con terapie multimodali (informazione / psicoeducazione dei pazienti, terapie non farmacologiche, terapie farmacologiche).
Dal momento che molti dei trattamenti medico-farmacologici sono risultati inefficaci, spesso per una non corretta e tempestiva diagnosi, i pazienti affetti da fibromialgia hanno a lungo sperimentato sentimenti di disperazione ed impotenza, aggravando ulteriormente la sintomatologia depressiva (Bennett,1996).
La complessità del quadro clinico e la poca conoscenza della sindrome hanno determinato e determinano molto spesso una difficile diagnosi della patologia, e quindi portato i pazienti a peregrinare in cerca della terapia che può derivare solo da una corretta diagnosi e da una conoscenza approfondita e corretta, secondo le evidenze internazionali, della terapia ritenuta oggi migliore: la terapia multimodale.
FINALITA’ DEL CORSO : Finalità del corso educazionale è l’implementazione ai MMG, anche ai Medici specialisti interessati, agli Psicologi e ai Fisioterapisti, delle conoscenze di base e della metodologia necessaria per fare una diagnosi di Fibromialgia e prendere in carico il paziente affetto da tale patologia. Tra gli strumenti suggeriti, si da spazio anche alla Medicina Narrativa, per il miglioramento della relazione tra il medico ed il paziente, necessario al fine di ottimizzare l’aderenza da parte del paziente al piano di terapia.
CAPACITA’ ACQUISITE GRAZIE AL CORSO:
− capacità di eseguire una diagnosi clinica di Fibromialgia
− conoscenza ed uso delle principali Linee Guida per la diagnosi di Fibromialgia
− conoscenza ed uso di un PDTA specifico per la Fibromialgia
− conoscenza del trattamento multimodale per la Fibromialgia e capacità di orientarsi tra i trattamenti non farmacologici che sono ritenuti appropriati nella Fibromialgia
– conoscenza di protocolli terapeutici a base di cannabis terapeutica e basi per il suo corretto uso
– esperienza pratica di Medicina Narrativa applicata
− conoscenza di corsi educazionali per i pazienti e i nuclei familiari (educazione all’attività fisica, alimentare, ecc)
− conoscenza di corsi psicoeducuazionali per i pazienti, i nuclei familiari, i care giver
− conoscenza di percorsi riabilitativi personalizzati
− conoscenza di percorsi nutrizionali specifici
Durante la tavola rotonda prevista all’interno del corso sono emerse le criticità che i pazienti fibromialgici lamentano,ovvero la mancanza della presa in carico da parte dei medici specialisti e la poca consapevolezza nei riguardi della malattia da parte dei medici di medicina generale del tutto assenti all’evento.Tutto ciò rende i pazienti soli,abbandonati,molto spesso senza una corretta diagnosi e senza un’adeguata cura.
Nonostante le difficoltà delle strutture territoriali ,che lamentano mancanza di personale e ore a disposizione,è venuta fuori una grande voglia di trovare delle soluzioni per sopperire alla totale mancanza di attenzione e cure per i pazienti che sono stanchi di dovere spostarsi in altra provincia per curarsi e la vicepresidente Aisf Onlus Giusy Fabio ha prontamente offerto l’aiuto dell’associazione che rappresenta.
Auspica anche che le promesse della direzione sanitaria di ospitare uno sportello informativo all’interno dell’Ospedale S.Govanni di Dio si realizzino,in modo da potere almeno offrire un supporto,ascolto,informazione ai pazienti del territorio.
Si Ringrazia il direttore sanitario dell’ospedale dott. Seminerio per avere dato ospitalità e favorito la realizzazione del corso e in particolare la dott.ssa Giusi Mira, reumatologa della struttura e gli altri specialisti del territorio coinvolti nella tavola rotonda , che hanno manifestato interesse,attenzione al problema e voglia di eliminarlo.












