Egregio Senatore Salvini

 


Lei deve sapere che Noi  abbiamo sempre apprezzato ed apprezziamo i suoi valori ed il suo modo di interpretare la politica. Politica intesa come servizio come un mezzo per risolvere i problemi delle persone, l’amore per il nostro GRANDE PAESE, l’abbandono della esclusiva territorialità per abbracciare la Nazione da NORD a SUD.

Apprezziamo il suo modo di interpretare i problemi reali della gente , sempre attento ai temi della solidarietà e della tutela della famiglia, dei figli e dei minori in genere.

Particolare apprezzamento meritano le sue idee per l’occupazione , salvaguardia del livello di occupazione attraverso lo sviluppo di una strategia coordinata, con particolare riferimento alla realizzazione di una forza lavoro competente, qualificata, adattabile e a mercati del lavoro in grado di rispondere ai mutamenti economici, in correlazione con lo sviluppo delle imprese.

Nelle prime battute siamo stati positivamente impressionati della sua coerenza e scelta di “campo”  “ NOI SIAMO L’ALTERNATIVA AL PD “ LE NOSTRE POSIZIONI SONO INCOMPATIBILI CON IL MOVIMENTO 5 STELLE” NOI SIAMO “ALTRO”

Indipendentemente dal fatto che si creda o no alla Lega ma la coerenza è apprezzata a prescindere

Abbiamo salutato con entusiasmo la sua apertura al popolo Siciliano che non è più composta da assistiti e fannulloni ma da un popolo laborioso che è rimasto abbandonato a se stesso per anni.

Dopo tutte queste buone intenzioni assistiamo al balletto della politica , siamo assaliti dai dubbi , infatti realmente vediamo un trasformismo politico che passa dal Machiavellico “ il fine giustifica i mezzi” alla filosofia politica di Platone  ovvero  la “TEORIA DELLE IDEE” ,nella teoria speculativa platonica nulla è chiuso ma tutto è aperto.

Canicattì come spesso accade si dimostra laboratorio di idee e di politica , abbiamo un Sindaco eletto nella file del PD che oggi è sostenuto dalla lega con il PD all’opposizione.

Assistiamo ad un’amministrazione che rappresenta  una “cosa “ibrida tra il verde della lega e il rosso del partito comunista intersecati da poltronari  sotto le spoglie di liste civiche,  abbarbicati nelle stanze del potere ad assistere il malato terminale che è il Comune di Canicattì.

Egregio Senatore MATTEO SALVINI ci ha delusi dove è finito il suo slogan del “Buon governo”? dove sono finiti i suoi esempi di Lombardia e Veneto, sono naufragati nella collina di Canicattì.

 

Senatore MATTEO SALVINI  “ per favore” ci faccia capire cosa intende fare a Canicattì .

 

IL SEGRETARIO

Calogero Giarratana

IL PRESIDENTE

Giuseppe Giardina