Si è insediato presso la sede dell’I.C. “G.Verga” di Canicatti, l’Osservatorio Dispersione Scolastica dell’Ambito di Agrigento. A convocare l’Osservatorio, giorno 23 Novembre, in videoconferenza, la dirigente/coordinatrice prof.ssa Maria Ausilia A. Corsello e la dott.ssa Carmela Matteliano, in qualità di OPT, operatore psicopedagogico territoriale dell’Osservatorio. Da quest’anno, le Istituzioni scolastiche del I e del II ciclo ricadenti nell’Osservatorio d’area di Canicattì saranno 28 e, precisamente, oltre a tutte le scuole ricadenti nei comuni di Canicattì, Ravanusa, Campobello di Licata, Naro, Camastra, Castrofilippo, Racalmuto, Grotte e Favara faranno parte anche tutte le scuole ricadenti nei comuni di Licata e Palma di Montechiaro. Come previsto dal Nuovo Piano Regionale per la Dispersione a.s. 2021/22, predisposto dalle dirigenti Tiziana Catenazzo e Patrizia Agata Fasulo, tra le scuole di ogni provincia, sono state individuate delle aree prioritarie d’intervento. Con queste scuole, dichiara la D.S. Corsello saranno stipulate le R.E.P. (Reti di educazione prioritaria) per la programmazione di azioni finalizzate a ridurre il fenomeno della dispersione scolastica, anche attraverso interventi preventivi e di sostegno ai docenti, alunni e famiglia. La restante parte di scuole sarà seguita dall’operatore “a consulenza”. I criteri che l’ U.S.R.S. ha utilizzato per l’individuazione di tali istituzioni scolastiche sono stati: il Trend triennale dell’indice di dispersione scolastica, calcolato rispetto alla media regionale e l’Inserimento di tutti gli Istituti tecnici e professionali. Da quest’anno, infatti, la volontà del Direttore Generale, Stefano Suraniti, è che: “ Il servizio degli osservatori dovrà prestare particolare attenzione agli studenti della scuola secondaria di secondo grado, soprattutto nell’ambito dell’istruzione tecnica e professionale ove si registra il più alto tasso di dispersione scolastica”. Presenti all’incontro, la referente dell’Osservatorio provinciale dott.ssa Marianna Gueli Alletto, i Dirigenti scolastici e i referenti dei G.O.S.P. (Gruppo operativo servizio psicopedagogico) delle scuole e i rappresentanti delle Scuole polo formazione, inclusione e CTS. La D.S. Gabriella Bruccoleri in rappresentanza del CTS e della Scuola polo inclusione è intervenuta all’incontro ed ha dichiarato la sua disponibilità a collaborare con l’Osservatorio per la programmazione di alcune attività di formazione rivolta ai docenti del G.O.S.P. al fine di promuovere un’efficace e consapevole presa in carico del fenomeno da parte delle singole Istituzioni scolastiche. Nell’incontro la D.S. Corsello e l’O.P.T. hanno fornito le opportune indicazioni relativamente all’avvio dell’azione, al ruolo dei G.O.S.P. e agli strumenti operativi previsti nelle Linee Guida regionali per tutte le attività di monitoraggio e segnalazione . Al termine dell’incontro, la D.S. Corsello ha dato la parola alla dott.ssa Morsellino Maria Cristina, referente della Fondazione comunitaria Agrigento e Trapani, per la presentazione del Progetto “Drop in” con cui l’Osservatorio d’Aria nella seduta ha sottoscritto apposito protocollo d’intesa. Il progetto, selezionato nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Come dichiarato dalla dott.ssa Morsellino, si rivolgerà agli adolescenti tra i 14 e i 17 anni in condizione di rischio psico-sociale ed educativo residenti nei territori delle province di Lecco, Trapani e Agrigento. Nel concreto intenderà promuovere: Progettazione e Attivazione di Spazi Aggregativi. Esperienze Pre-lavorative e D’impegno Sociale e Brevi Percorsi Formativi Professionalizzanti.












