1. In merito al rinvio dell’Assemblea dell’ATO Ambiente CL2 S.p.A. in Liquidazione, che era stata convocata per i giorni 22-23 novembre 2023, preme sottolineare, come già rappresentato al Liquidatore con una nota formale notificata in data odierna, quanto segue.
Il punto posto all’ordine del giorno dell’Assemblea dal Liquidatore non tiene conto della richiesta Sindaci dei Comuni dell’Ambito, ad eccezione del Comune di Gela, che con nota del 10 ottobre 2023 hanno chiesto di convocare l’Assemblea per discutere sull’“Avvio delle procedure per il subentro della SRR ATO 4 Caltanissetta Provincia SUD in tutte le funzioni, competenze e rapporti giuridici, attivi e passivi, facenti capo ad ATO Ambiente CL 2 S.p.A. in Liquidazione e determinazioni sequenziali”.
Il Liquidatore, non rispettando la volontà dei Sindaci soci, ad eccezione del Sindaco Greco, non ha dato seguito alla predetta richiesta ed ha convocato l’Assemblea con un punto all’ordine del giorno del tutto superfluo, atteso che fa riferimento al bilancio approvato in dato 8 agosto 2023 riferito però all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Sarebbe stato, invero, più rispettoso dei compiti di Liquidatore che l’Assemblea fosse stata convocata per approvare il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 e per il contestuale avvio delle procedure per il subentro della SRR ATO 4 Caltanissetta Provincia SUD in tutte le funzioni, competenze e rapporti giuridici, attivi e passivi, facenti capo ad ATO Ambiente CL 2 S.p.A. in Liquidazione.
Ed invero, soltanto con il subentro della SRR ATO 4 Caltanissetta Provincia SUD in tutti rapporti giuridici facenti capo ad ATO Ambiente CL 2 S.p.A. in Liquidazione, così come è stato già fatto per l’ATO idrico di Caltanissetta a cui è subentrata l’ATI di Caltanissetta, si può immediatamente chiudere la liquidazione ed arrestare l’ingiustificato esborso di danaro pubblico.
La comunanza dei soci della SRR e dell’ATO, da un lato non giustifica la duplicazione delle spese di gestione, dall’altro consente con immediatezza il concretizzarsi di tale passaggio, come è già avvenuto per la gestione del sistema idrico integrato, tutto ciò nel pieno rispetto della L.r.
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n. 9/2010 e dei principi civilistici in materia di gestione liquidatoria delle società, atteso che con il subentro a titolo universale verrebbero garantiti tutti i diritti dei creditori.
Il subentro immediato della SRR, senza soluzione di continuità, in tutti i rapporti attivi e passivi dell’ATO, nelle funzioni residuali dell’ATO, nei contratti stipulati con i soggetti terzi, nonché nelle AIA rilasciate dalla Regione per la gestione sia dell’impianto di compostaggio di Brucazzi – Gela, sia delle vasche esauste A-B- e C-D di contrada Timpazzo – Gela, determinerebbe un notevole risparmio di spesa, potendo la SRR:
– da un lato utilizzare la propria struttura per la gestione ordinaria dei crediti e debiti;
– dall’altro, per la gestione degli impianti, avvalersi della struttura esistente ed operante della società in house Impianti s.r.l..
In tal modo i costi dell’ATO, che oggi ammontano, come risulta dall’ultimo bilancio approvato riferito all’anno 2021, a svariati milioni di euro, verrebbero immediatamente compressi, in linea con le direttive della Corte dei Conti
Impedire all’Assemblea dell’ATO di deliberare sul passaggio dell’azienda ATO in liquidazione alla SRR, peraltro, significa protrarre per molti anni la liquidazione, atteso che il credito di maggiore rilevanza vantato dall’ATO nei confronti del Comune di Gela, che ad oggi ammonta ad oltre 18 milioni di euro, è caduto all’interno del dissesto di quest’ultimo.
2. Tutti Sindaci dell’ATO, ad eccezione del sindaco di Gela, hanno contestato al Liquidatore, inoltre, il mancato inserimento del secondo punto all’ordine del giorno richiesto con la citata nota del 10 ottobre 2023: “conferma e/o sostituzione del Liquidatore”.
Anche in questo caso il Liquidatore ha calpestato la volontà dei Comuni soci, tentando di mettere a riparo da ogni discussione il suo ruolo.
A tal proposito, comunque, si fa presente che i sindaci dei Comuni soci, ad eccezione di Gela, hanno chiesto al Liquidatore, giusta nota del 19 ottobre 2023, la convocazione urgente ed indifferibile Assemblea straordinaria dei Soci, ai sensi dell’art. 2365 e ss. c.c., per la “revoca e sostituzione del Liquidatore”.
A tale ultima richiesta, a cui ancora oggi non è stato dato seguito, certamente il Commissario liquidatore non potrà sottrarsi.
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Deve evidenziarsi, infine, come il Liquidatore non abbia ritenuto di porre all’ordine del giorno neppure il punto “varie ed eventuali”, tentando di privare l’Assemblea del potere di discutere e deliberare su ulteriori punti.
3. I predetti sindaci e il Libero Consorzio di Caltanissetta, ad eccezione sempre del Comune di Gela, fermo restando i superiori rilievi, con una nota notificata in data odierna, hanno, ancora una volta, invitato il Liquidatore a convocare immediatamente:
– l’Assemblea ordinaria dei Soci per discutere il punto all’o.d.g. di cui alla richiesta del 10/10/2023: “Avvio delle procedure per il subentro della SRR ATO 4 Caltanissetta Provincia SUD in tutte le funzioni, competenze e rapporti giuridici, attivi e passivi, facenti capo ad ATO Ambiente CL 2 S.p.A. in Liquidazione e determinazioni sequenziali”.
– l’Assemblea straordinaria dei Soci per deliberare sul punto all’ o.d.g. richiesto con nota del 19/10/2023: “revoca e/o sostituzione del Liquidatore”.
Prima di intraprendere ulteriori azioni, si è ritenuto opportuno richiamare l’attenzione del Liquidatore sul rispetto delle volontà dei sindaci.
I sindaci firmatari delle richieste di convocazione urgente dell’Assemblea dell’ATO