Il giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Vincenzo Ricotta, ha assolto due imputati accusati di minacce, porto ingiustificato di armi e lesioni. La vicenda risale all’ottobre 2021 e vede protagonisti un 57enne e un 25enne. Entrambi erano finiti a processo dopo essersi picchiati e minacciati reciprocamente a margine di una lite per un cellulare a Licata.
L’accusa, sostenuta in aula dal pm Elettra Consoli, aveva chiesto la condanna a tre mesi soltanto per il più giovane. La difesa, rappresentata dagli avvocati Stefano Catalano e Antonia Bonvissuto, ha fatto emergere durante il dibattimento crepe nella ricostruzione di entrambi gli imputati. La versione da loro fornita, dunque, è stata ritenuta poco credibile. Per questo motivo il giudice ha disposto l’assoluzione.