
“Siamo felici di esibirci ad Agrigento nell’anno in cui è Capitale italiana della cultura – ha detto il commissario straordinario della Sinfonica Margherita Rizza – La Sinfonica piace molto e il programma scelto è molto coinvolgente, ma sono comunque stupita della risposta e del successo. Speriamo di tornare”. “La risposta della città è stata straordinaria, i biglietti si sono esauriti in pochissime ore, il teatro è pienissimo, speriamo sia un nuovo inizio in una città che merita fortemente questo titolo – intervengono il presidente di Agrigento2025 Maria Teresa Cucinotta e il direttore Giuseppe Parello – Ringraziamo la Regione Siciliana che ha voluto fortemente questo evento per promuovere e rendere omaggio alla Capitale Italiana della Cultura”. Il concerto si è aperto con l’Ouverture festiva op. 96 di Dmitrij, poi il Capriccio italiano op. 45 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, e infine uno dei capolavori assoluti del repertorio sinfonico: la Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal Nuovo Mondo” op. 95 di Antonín Dvořák. Alla fine una degustazione di vini e prodotti del territorio a cura della Strada del Vino della Valle dei Templi.













