In merito alle dichiarazioni diffuse dai consiglieri comunali Maricetta Casalicchio, Salvatore Gacioppo e Santino Farruggia del gruppo Forza Italia, il Comune di Raffadali ritiene necessario chiarire pubblicamente i fatti, nel rispetto della verità amministrativa e della fiducia dei cittadini. I consiglieri hanno parlato di un presunto debito fuori bilancio derivante dalla mancata restituzione al Libero Consorzio Comunale di una quota della TARI relativa alle funzioni ambientali. Tale affermazione è infondatamente allarmistica, come dimostrano gli atti ufficiali.
“Non si tratta in alcun modo di un debito fuori bilancio” sottolinea l’Amministrazione.
“Le somme sono previste, accantonate e incluse nei Piani Economici Finanziari (PEF) approvati in Consiglio Comunale ,anche con il voto favorevole degli stessi consiglieri che oggi sollevano polemiche. Inoltre, il debito fuori bilancio, disciplinato dall’art. 194 del D.lgs. 267/2000 (TUEL), presume una obbligazione sorta senza preventiva autorizzazione di spesa o senza copertura finanziaria, nel caso del Comune di Raffadali, le somme a cui si fa riferimento sono state: regolarmente previste nei bilanci di previsione,imputate nel PEF come oneri di sistema,non soggette a obbligazioni passive inattese e, mai oggetto di spesa non autorizzata.
Pertanto, non vi è alcuna condizione giuridica o contabile che configuri le somme come “debito fuori bilancio”. Le affermazioni contrarie risultano prive di fondamento normativo e tecnico. Chiamare in causa un default inesistente è dunque pura strumentalizzazione politica. I bilanci comunali sono regolarmente approvati, trasparenti e controllati dagli organi competenti. I numeri parlano chiaro:
• 2021: disavanzo di 10,5 milioni
• 2022: ridotto a 8 milioni
• 2023: sceso a 4 milioni
• 2024: contenuto a 2,2 milioni
In soli tre anni è stato risanato oltre l’80% del disavanzo, un dato certificato dagli atti ufficiali.
A destare perplessità è anche la singolare attenzione riservata esclusivamente al Comune di Raffadali:
“Perché puntare il dito solo contro Raffadali, quando molti Comuni della provincia risultano inadempienti?. Forse la vera questione è politica, non contabile! ”
Il Comune ricorda inoltre che gli stessi consiglieri oggi critici hanno in passato ricoperto ruoli chiave nell’Amministrazione, tra cui vicesindaco, assessore al bilancio e presidente del Consiglio comunale.
“Chi oggi agita lo spettro del dissesto, ieri firmava bilanci e delibere. Se ci sono responsabilità, le hanno condivise. Parlare oggi di ‘default’ è solo un tentativo di riscrivere la storia.”
“Meno teatrino, più verità”
“I cittadini meritano una politica seria, fatta di numeri e proposte concrete, non di slogan e allarmismi. Se qualcuno ha dati, li porti. Altrimenti si eviti di costruire polemiche su fondamenta fragili, solo per visibilità o per nostalgia di ruoli perduti.”
Il Comune di Raffadali rinnova il suo impegno per una gestione trasparente, responsabile e orientata alla legalità, e invita tutte le forze politiche a un confronto aperto, documentato e rispettoso, nell’interesse esclusivo della comunità.