È stato presentato mercoledì pomeriggio 17 settembre, presso l’aula consiliare del Municipio di Delia, il progetto “Io ci sono. Educare alla solidarietà attraverso il volontariato in un’ottica di inclusione sociale”, che istituisce la “Banca del Tempo Donato” nel Comune.
Un’iniziativa significativa, arricchita dalla partecipazione della Garante Regionale per la Disabilità, Dr.ssa Carmela Tata, che ha sottolineato l’importanza di promuovere modelli inclusivi e solidali all’interno delle comunità locali.
Tra i relatori, le promotrici del progetto: la Garante per i Diritti delle Persone con Disabilità del Comune di Delia, Dr.ssa Daniela Fasciana, l’Assessore alle Politiche Sociali, Arch. Daniela Gallo, e la Dr.ssa Chiara Consiglio, psicologa referente per l’integrazione socio-sanitaria dell’ASP di Caltanissetta.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco, Dott. Gianfilippo Bancheri, i lavori si sono focalizzati su temi di grande attualità e rilevanza: le iniziative sociali già realizzate a Delia, l’evoluzione normativa in ambito scolastico e sociale, le criticità ancora presenti nel mondo della disabilità e le potenziali soluzioni da attuare in sinergia con le istituzioni pubbliche.
“Un progetto comunitario e innovativo, pensato per tutti, nessuno escluso, che può essere portato avanti sia a livello individuale che associativo” – ha affermato l’Assessore Daniela Gallo, sottolineando l’importanza di spostare il focus dall’individuo al contesto, attivando processi partecipativi capaci di generare reti di collaborazione volte al benessere collettivo e all’inclusione.
“È fondamentale costruire una rete motivata, responsabile e attiva, dove ognuno, a prescindere dalla propria condizione di vita, possa contribuire con il proprio tempo e le proprie competenze a una società più giusta, più accogliente e più vivibile”.
Il progetto nasce dunque con l’obiettivo di promuovere, all’interno della comunità locale, una cultura attenta e sensibile verso le persone più fragili, favorendo momenti autentici di inclusione.
A sostegno dell’iniziativa, la Dr.ssa Daniela Fasciana ha citato numerose ricerche scientifiche che confermano l’impatto positivo del volontariato sul benessere fisico, mentale e sociale di chi vi prende parte.
“La Banca del Tempo Donato può rappresentare uno strumento ideale per migliorare la qualità della vita di due categorie al contempo: le persone con disabilità e chi decide di offrire il proprio tempo attraverso il volontariato”, ha dichiarato.
Per aderire all’iniziativa, è possibile rivolgersi all’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune.
Singoli cittadini, enti, associazioni o gruppi senza limitazioni territoriali possono “depositare” ore settimanali o mensili da destinare ad attività di volontariato a favore di persone in condizioni di disabilità del nostro Comune.
I percorsi saranno individualizzati sia per i beneficiari che per i volontari, tenendo conto delle inclinazioni, competenze, preferenze ed esigenze personali.
È attualmente in corso una mappatura dei bisogni del territorio, che verrà aggiornata per individuare in modo preciso le necessità delle persone con disabilità e delle loro famiglie, al fine di costruire percorsi sempre più mirati ed efficaci.
Il Comune di Delia riconoscerà formalmente l’impegno dei volontari, con menzioni speciali anche per gli studenti più meritevoli.
“L’auspicio – ha dichiarato la Dr.ssa Fasciana – è che questa iniziativa possa generare un effetto domino virtuoso, coinvolgendo altri comuni siciliani e non solo. Ogni comune dovrebbe avere la propria Banca del Tempo”.
La Dr.ssa Fasciana ha concluso ricordando che “la riuscita del progetto non dipende dal singolo, ma dall’intera comunità. L’inclusione si costruisce insieme”.
Al termine dell’incontro, l’Assessore Gallo ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento ai numerosi presenti, che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, lasciando il proprio nominativo per entrare a far parte della Banca del Tempo.
Ha ringraziato altresì alcune aziende locali (La Fattoria di Sofia di S. Spagnolo, Donnalia Fruit di Di Pasquale e la Cuddrireddra Alaimo) che hanno voluto donare alla Garante Regionale per la Disabilità, Dr.ssa Carmela Tata, alcuni prodotti locali.
Donati anche libri di autori del territorio, come gesto di accoglienza e riconoscenza verso l’illustre ospite.
L’evento si è concluso con un momento di convivialità, tra prodotti dolciari locali e frutta, generosamente offerta da La Fattoria di Sofia.












