Drammatica rapina in cimitero a Saletto di Borgo Veneto. Un uomo di 77 anni residente in zona, mentre si trovava all’interno del camposanto per una preghiera e per porgere un fiore di fronte alla tomba di un proprio caro, è stato avvicinato da uno sconosciuto con il volto travisato da un passamontagna. Quest’ultimo, dall’apparente età di 50 anni, l’ha spintonato e ha tentato di rapinarlo del portafogli. Il 77enne ha provato a reagire e a quel punto il bandito ha estratto un coltello dalla tasca colpendolo al collo. Riverso a terra in una pozza di sangue la vittima ha mollato il portafogli. Il malvivente è fuggito facendo perdere le proprie tracce con il bottino.

La rapina è avvenuta in via Garzara. Alcuni fedeli presenti al cimitero vedendo il 77enne a terra hanno subito chiamato i soccorritori. Sul posto sono arrivati i sanitari del Suem 118. Il ferito è stato stabilizzato e trasportato d’urgenza in ospedale. A scopo precauzionale la prognosi resta riservata, ma il personale sanitario che l’ha preso in cura è ottimista sul un suo pronto recupero. La ferita d’arma da taglio è stata superficiale, altrimenti il quadro che si sarebbe venuto a creare sarebbe stato ben più grave. I carabinieri della Compagnia di Este competenti sul territorio stanno lavorando senza sosta per assicurare alla giustizia il bandito. Da un sommario identikit avrebbe agito con il volto travisato e un giubbotto azzurro senza maniche. Il coltello che ha colpito la vittima non è stato ancora rinvenuto.


L’aggressore sarebbe originario dell’Agrigentino, di Grotte – ha 41 anni e sarebbe già stato fermato dai carabinieri dopo una tentata fuga delle scorse ore. L’indagato, è stato dunque arrestato con i reati di rapina e lesioni aggravate e si trova adesso in carcere in attesa della convalida di arresto.