
Fratel Biagio Conte, una vita la sua spesa al servizio degli ultimi, dei poveri e degli emarginati. Come fosse un santo laico, ha pronunciato i voti di povertà, castità e obbedienza senza entrare in alcun ordine religioso e si è messo in cammino, vestito di un saio e un bastone, senza cellulare né tv, né mezzi di comunicazione “moderni”. Un missionario laico, un eremita, un pellegrino, un servo del Signore che s’è fatto povero tra i poveri, per dare loro voce e urlare al mondo che una società che «lascia indietro i più deboli, non è una società giusta, e prima o poi andrà in crisi, in rovina». A Palermo, ha fondato nel 1993 la Missione Speranza e Carità, che accoglie e assiste ancora oggi, in gratuità, senza distinzione di etnia, fede o condizione, centinaia di fratelli senza fissa dimora, poveri, migranti ed emarginati, offrendo pasti, assistenza medica e un ambiente di fratellanza, ha creato poi altre strutture di accoglienza come la “Cittadella del Povero e della Speranza”, la “Città della Gioia” e “ La Valle Porta della Speranza”. Fratel Biagio, una vita in dono, una voce profetica del nostro tempo, una fiaccola di Dio che ha diradato le tenebre di questa società. È salito al cielo tra le braccia del Signore il 12 Gennaio 2023, a soli 59 anni, ha lasciato in dono la sua Fede, l’amore verso gli ultimi e il suo sogno di costruire una società più equa, giusta e rispettosa. Lo sguardo di Fratel Biagio, il suo sorriso, il suo ricordo, il suo impegno quotidiano e instancabile in favore dei poveri, resteranno per sempre scolpiti in maniera indelebile nei nostri cuori e nel cuore di tutti. In occasione del terzo anniversario della sua salita al cielo, il poeta Rosario La Greca di Brolo (Messina), legato da fraterna e sincera amicizia con Fratel Biagio, sin dagli inizi dell’anno 2000, ha composto la poesia “Fratel Biagio, la tua voce risuona nel tempo”, ha il piacere di condividerla con tutti, in particolare con gli estimatori di Fratel Biagio.
Fratel Biagio, la tua voce risuona nel tempo
Fratel Biagio Conte, la tua voce risuona e risuonerà nel tempo, tu anima buona hai parlato, gridato all’opulenta società, che grande è il bisogno di solidarietà.
Un messaggio colmo di speranza e carità, teso ad accendere nei cuori germogli di generosita,
di bene e fraterna condivisione.
Fratel Biagio, una vita in dono, una missione, sposo innamorato di Madonna povertà
come il Santo poverello d’Assisi, esempio d’umiltà
Vestito d’un saio verde andante e il bastone del pellegrino errante,
un testimone dell’amore misericordioso di Dio.
Un amore immenso, smisurato, pio, che tu, Fratel Biagio, hai riversato sui poveri, gli emarginati, gli ultimi, tuoi fratelli veri.
Nel tuo sguardo, nel sorriso, si rispecchiava la luce di Dio, una luce ardente che irradiava, oltre l’amore, consolazione, speranza e protezione.
Ora che sei lassù, continui la missione accanto al Signore Gesù, intercedi col Padre Celeste per i tuoi figli prediletti, travolti dalle tempeste della vita, per condurli al porto sicuro, verso l’Infinito.
Rosario La Greca – Brolo (Messina)


















