Il fatto non costituisce reato. Il giudice del tribunale di Agrigento, Laerte Conti, ha disposto l’associazione nei confronti di due medici in servizio all’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata dall’accusa di lesioni personali aggravate. Si tratta del ginecologo e del medico del Pronto soccorso difesi dagli avvocati Luigi Ciotta, Salvatore Manganello e Salvatore Loggia. La vicenda risale al 2019 ed è legata alla gravidanza di una donna che ha perso il bimbo al nono mese di gravidanza restando pure sterile in seguito all’asportazione dell’utero. Il pm Gloria Andreoli aveva chiesto la condanna ad un anno e sei mesi per il ginecologo mentre un anno e un mese era la pena invocata per il medico del Pronto soccorso. Il giudice, tuttavia, ha escluso responsabilità dei sanitari disponendo l’assoluzione.
I familiari si sono costituiti parte civile rappresentati dagli avvocati Pilato e Manto.












