Nel leggere il post del nostro Sindaco in merito all’allerta meteo, siamo rimasti basiti.
A chi erano rivolte quelle parole?
Ai cittadini che hanno scelto di non mandare i propri figli a scuola?
Ai colleghi Sindaci che, in via prudenziale, hanno disposto la chiusura degli edifici scolastici?
Alle insegnanti che anche da fuori si recano per lavorare ?

Ci chiediamo chi si pensi di prendere in giro.


Un Sindaco non può permettersi di ironizzare o minimizzare quando è in gioco la sicurezza dei cittadini, soprattutto dei più piccoli, né tantomeno farlo con questi toni e con queste modalità.

Riteniamo che, in determinate situazioni, la prudenza non sia mai eccessiva. Deridere o sminuire le legittime preoccupazioni dei cittadini non è un comportamento accettabile per un primo cittadino.

Riteniamo doveroso, quantomeno, un gesto di scuse nei confronti della cittadinanza.

Oggi si sono riaperte le scuole di Delia, senza neanche un sopralluogo senza accertarsi delle reali condizioni degli immobili.

P.S. Sarebbe opportuno investire tempo e risorse dell’ente comunale nella manutenzione e nel monitoraggio delle strutture scolastiche, considerato che, nonostante i “milioni” di euro spesi, per ben due volte nell’arco di un anno si è arrivati a sfiorare la tragedia.

Chieda scusa, se le rimane anche solo un minimo di senso istituzionale.

Gruppo Delia è partecipazione