Scriviamo solo adesso perché i bambini e le bambine sono finalmente rientrati a scuola “al calduccio”, cosa che avrebbe potuto e dovuto avvenire già da lunedì.

Riteniamo innanzitutto necessario rimarcare che questa Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Antonio Palumbo, ha provveduto a sostituire tre obsolete caldaie (oltre che nei due plessi citati va aggiungo il plesso L. Pirandello) alimentate a gasolio con impianti elettrici più moderni, efficienti e sostenibili. Il tutto è avvenuto a costa zero facendo risparmiare alle casse dell’Ente circa 200 mila euro. Una scelta politica strategica che ha comportato la necessità di un potenziamento dei contatori elettrici. Evidentemente questo passaggio è sfuggito a qualcuno, se persino il segretario cittadino di FdI e della DC, presi da una sorta di psicosi a chi la spara più grossa, parlano di ritardi e di una presunta sottovalutazione del problema come se le caldaie funzionassero ancora a gasolio.


Ad ogni modo, a causa dei ritardi del gestore, purtroppo si è reso necessario ricorrere a soluzioni temporanee, come l’utilizzo di gruppi elettrogeni e l’acquisto di alcuni condizionatori in accordo con la dirigenza della scuola.

Comprendiamo – e abbiamo sempre compreso – la preoccupazione dei genitori, che è legittima. Ciò che non possiamo accettare è che una difficoltà tecnica venga strumentalizzata e trasformata in una campagna di delegittimazione politica. A chi sta provando a “buttarla in caciara”, diffondendo anche notizie inesatte, chiediamo almeno il buon gusto di non fare più campagna elettorale sulla pelle dei bambini.

Lo scorso 14 gennaio si è svolto un Consiglio d’Istituto aperto e straordinario: in quella sede i dirigenti di Sinistra Italiana, a differenza di altri partiti, sono stati gli unici a rimanere presenti dall’inizio alla fine, ascoltando tutti gli interventi di famiglie e personale scolastico. Perché crediamo che la politica si faccia con la presenza, con l’ascolto e con l’assunzione di responsabilità, non con comunicati a distanza o polemiche sui social.

Infine, sentiamo il dovere di ricordare che il nostro impegno, specie per il plesso “Guarino”, non nasce oggi. Difendiamo questa scuola da quando le politiche del governo nazionale di centrodestra ne avevano previsto il ridimensionamento. Una struttura di questo livello meritava – e merita tuttora – autonomia didattica e piena valorizzazione.

Continueremo a lavorare per garantire scuole sicure, dignitose e pienamente funzionanti, assumendoci ogni responsabilità davanti alla città.

Vincenzo Cassaro – segretario cittadino
Pasquale Cucchiara – consigliere comunale AVS