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Il passaggio del ciclone Harry e le persistenti piogge intense delle ultime settimane continuano a lasciare segni profondi nel territorio agrigentino. A Naro, uno dei comuni più colpiti della provincia, è in corso la conta dei danni: smottamenti, frane e cedimenti stradali hanno reso precaria la viabilità in diverse zone, dal centro storico alle aree periferiche. Nessun ferito fortunatamente, ma i disagi per residenti e automobilisti sono notevoli.
La criticità più grave si registra in Via Dietro Villa, importante arteria di collegamento tra la Statale 410 e Viale Umberto I. Qui, ieri sera, è franata una porzione significativa del muro di contenimento della Villa Comunale: il crollo ha invaso completamente la carreggiata, rendendo la strada inizialmente intransitabile. L’area è stata chiusa al traffico per motivi di sicurezza immediata, con interventi rapidi per spostare i detriti e riaprire parzialmente il transito, anche se la situazione resta monitorata per evitare ulteriori instabilità.
Altre voragini e cedimenti hanno interessato il tessuto urbano: in Via Madonna delle Grazie si è aperta una grossa buca, prontamente transennata per impedire incidenti; analoga problematica in Via Piave, dove un altro cedimento ha richiesto segnaletica e precauzioni. In Via ex Stazione, vicino alla Statale 576, la sede stradale sta cedendo progressivamente, creando un pericolo concreto per la viabilità e richiedendo verifiche urgenti da parte degli enti competenti.
A complicare il quadro contribuisce la chiusura prolungata di Piazza Garibaldi, che da oltre una settimana resta off limits al traffico veicolare. Il motivo è la campana pericolante sulla chiesa di San Francesco: la struttura, instabile a causa delle vibrazioni e delle infiltrazioni accumulate durante il maltempo, rischia di crollare. La decisione precauzionale dell’amministrazione comunale – comunicata dal sindaco Milco Dalacchi – è rimasta in vigore anche dopo l’allerta meteo, in attesa di interventi di messa in sicurezza da parte di tecnici specializzati.
Il maltempo, che ha colpito duramente l’intera provincia con il ciclone Harry tra il 19 e il 22 gennaio (causando danni stimati in centinaia di milioni di euro solo in Sicilia), ha esacerbato un dissesto idrogeologico già noto in molti centri dell’entroterra agrigentino. Naro, inserito tra i comuni eleggibili per risarcimenti statali e regionali, vede ora aggravarsi problemi cronici legati a infrastrutture vetuste e versanti instabili.
L’amministrazione comunale, in coordinamento con la Protezione Civile, sta effettuando sopralluoghi continui e pianificando interventi prioritari. Si raccomanda ai cittadini di evitare le zone interessate e di segnalare eventuali nuove criticità. La conta dei danni è ancora in evoluzione: nei prossimi giorni potrebbero emergere ulteriori elementi per quantificare l’impatto economico e programmare i ripristini.