Dallo scorso 1° gennaio 2026 la Carta Acquisti resta attiva e continua a garantire 80 euro ogni due mesi a famiglie con bambini piccoli e cittadini over 65 in difficoltà economica. Cambiano però i parametri di accesso: le soglie ISEE e reddituali sono state aggiornate in base all’inflazione certificata dall’ISTAT. Per chi vive con un bilancio fragile, il rispetto dei nuovi limiti – fissati a 8.230,81 euro di ISEE – diventa decisivo.

La misura, introdotta con il Decreto Legge n. 112 del 2008 e regolata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, mantiene invariato l’importo: 40 euro al mese accreditati bimestralmente, per un totale di 80 euro a ricarica. Non cambia la struttura del beneficio; cambia il perimetro economico entro cui si può accedere.


Come funziona la Carta Acquisti
La Carta Acquisti è una carta elettronica gratuita, emessa sul circuito Mastercard, dotata di microchip e senza costi di attivazione o commissioni. Non consente il prelievo di contanti agli ATM: può essere utilizzata solo per pagamenti diretti.

È valida per:

acquisti in supermercati e negozi alimentari
spese in farmacie e parafarmacie
pagamento delle bollette di luce e gas presso gli Uffici Postali
Ogni due mesi vengono accreditati 80 euro. Inoltre, la carta dà diritto a uno sconto del 5% nei negozi e farmacie convenzionate, cumulabile con altre promozioni in corso ma non applicabile all’acquisto di medicine né al pagamento dei ticket sanitari.

I nuovi limiti ISEE 2026
Dal 2026 la modulistica è aggiornata con i nuovi parametri economici adeguati all’inflazione ISTAT. Il requisito centrale resta l’ISEE, che non deve superare 8.230,81 euro.

Categorie beneficiarie

Genitori con figli sotto i 3 anni: ISEE massimo: 8.230,81 euro
Cittadini tra 65 e 70 anni: ISEE massimo: 8.230,81 euro. Reddito complessivo inferiore a 8.230,81 euro
Cittadini over 70: ISEE massimo: 8.230,81 euro. Reddito complessivo inferiore a 10.974,42 euro
La distinzione per gli anziani è determinante: oltre i 70 anni la soglia reddituale si alza, pur restando invariato il limite ISEE.

Requisiti generali obbligatori
Per accedere alla Carta Acquisti è necessario:

Essere cittadini italiani o di uno Stato UE, familiari di cittadini italiani/comunitari, cittadini stranieri con permesso di soggiorno o rifugiati politici
Essere iscritti all’Anagrafe
Non essere intestatari di più di un’utenza elettrica domestica
Non essere intestatari di utenze elettriche non domestiche
Non possedere più di un’utenza del gas
Non possedere più di un’automobile
Non detenere una quota pari o superiore al 25% di più di un immobile a uso abitativo
Non detenere una quota pari o superiore al 10% di immobili non abitativi
Non avere un patrimonio mobiliare superiore a 15.000 euro
Il rispetto congiunto di questi criteri è essenziale. La verifica è incrociata con le banche dati fiscali.

Come presentare domanda
La richiesta deve essere presentata presso gli Uffici Postali, compilando la modulistica aggiornata disponibile:

sul portale di Poste Italiane
sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze
sul sito dell’INPS
La carta è gratuita e non prevede costi di gestione.

Perché cambiano le soglie
L’aggiornamento 2026 è collegato alla rivalutazione automatica basata sull’andamento dei prezzi certificato dall’ISTAT. Non si tratta di una modifica politica dell’importo, ma di un adeguamento tecnico delle soglie di accesso.

Il meccanismo resta ancorato all’ISEE come strumento di selezione delle fasce economicamente fragili. In un contesto di aumento del costo della vita, la Carta continua a rappresentare un sostegno destinato esclusivamente alle spese primarie.