Il gip del tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli, ha convalidato l’arresto del 26enne di Licata, accusato del tentato omicidio di un 43enne accoltellato alla gola sabato sera nei pressi del supermercato Lidl lungo via Capitano Callea. Per il giudice, che ha disposto la custodia in carcere dell’indagato, il fendente avrebbe potuto uccidere il favarese. La vittima dell’aggressione ha riportato lesioni alla trachea e alle corde vocali.
Già noto alle forze dell’ordine, era ristretto in una comunità a Favara in esecuzione di una misura alternativa al carcere. Nel 2020 era stato arrestato per tentato omicidio, usando sempre un coltello, ai danni del compagno della madre. Difeso dall’avvocato Giuseppe Vinciguerra, ha dichiarato durante l’interrogatorio di essersi difeso e che avrebbe rischiato anche di essere investito dal “rivale”. La ricostruzione, comunque, non è stata ritenuta del tutto credibile dal giudice che nei suoi confronti ha disposto la custodia in carcere.












