
Pillole di storia di GAETANO AUGELLO
Il Palazzo fu costruito dalla famiglia Testasecca nella prima metà del Seicento. Nel 1708, a seguito del matrimonio di Rosaria Testasecca di Marco col medico-fisico Giuseppe La Lomia di Girolamo (testimoni Filippo De Munda e Francesco Ruyo), passo’ nella disponibilità degli eredi La Lomia, a cominciare da Marco Michele Giuseppe, nato nel 1711. Una curiosità: al primo figlio fu dato il nome del nonno materno – Marco – mentre il nome del nonno paterno – Girolamo – fu dato al secondogenito, nato nel 1714. Oggi il Palzzo appartiene a Ferdinando La Lomia, erede di don Coco’ (Nicolò), morto nel 1985. Un sottopassaggio, noto come “L’Arcu di don Cola”, consente di raggiungere da via Mariano Stabile la via Salemi. (Da “CALEIDOSCOPIO CANICATTINESE” di Gaetano Augello, Pillola n. 6).












