È uscito “Nostalgia Canaglia”, il nuovo libro di Giovanni Parisi, un’opera di 420 pagine che conduce il lettore in un viaggio intenso e commovente nella Agrigento di mezzo secolo fa.
Giunto alla soglia dei 71 anni, Parisi ha sentito il bisogno di fissare su carta i ricordi della sua infanzia e giovinezza, trasformandoli in un grande affresco corale che restituisce voce a un’intera generazione e a un’epoca irripetibile.
Il libro non è una semplice autobiografia, ma un racconto corale vivo e pulsante, capace di far rivivere le strade, i bar, le case e le piazze di Agrigento tra gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. Attraverso gli occhi di un bambino “impudente e curioso”, Parisi narra oltre 150 personaggi – alcuni noti, altri meno noti ma altrettanto indimenticabili – che hanno animato la vita culturale e sociale della città.
Tra le pagine prendono vita la parrocchia dell’Immacolata, autentico punto di riferimento per intere generazioni di giovani, le feste tradizionali, i rituali quotidiani, ma anche le difficoltà economiche e le tensioni sociali di quegli anni. Il tutto raccontato con uno stile semplice, avvolgente, ironico e tenero allo stesso tempo.
Il volume è arricchito da una serie di illustrazioni originali che accompagnano il testo come raffinati bozzetti d’epoca, rendendo la lettura ancora più immersiva, quasi come sfogliare un vecchio album di fotografie che torna improvvisamente a vivere.
«Esistono uomini che, pur non trovando spazio nei libri di testo, sono essenziali per raccontare la vera storia di una città – scrive l’autore –. Con questa consapevolezza ho scelto di fissare su carta i numerosi frammenti del mio passato, legati all’infanzia e alla giovinezza».
“Nostalgia Canaglia” è un inno alla vita, alla memoria e alla forza del passato nel dare luce al presente. Un libro destinato non solo a chi quegli anni li ha vissuti, ma a tutti coloro che riconoscono nelle storie un potente strumento di condivisione ed emozione.
L’opera di Giovanni Parisi è già disponibile in libreria e si candida a diventare un importante tassello per la conservazione della memoria storica e culturale di Agrigento.764msEsperto