Nel periodo dal 30 marzo al 12 aprile 2026, gli ispettori del contingente dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro in Sicilia, in servizio ad Agrigento, hanno svolto attività di vigilanza nel capoluogo e in diversi comuni della provincia nei settori edilizia, panifici, bar e pasticcerie. Nel complesso sono stati individuati 4 lavoratori in nero, accertate gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro e rilevati impianti di videosorveglianza installati in modo illegittimo.

Edilizia: Controllati 3 cantieri, nei quali sono state riscontrate violazioni in materia di sicurezza (carenze di protezioni, irregolarità di ponteggi, attrezzature e presidi di primo soccorso). È stata adottata 1 sospensione dell’attività imprenditoriale per la mancata protezione verso il vuoto e disposte prescrizioni nei restanti casi. Ammende complessive pari a euro 6.834,43.


Panifici: Ispezionate 4 ditte. Le principali irregolarità riguardano lavoro nero (3 lavoratori su 5 in un caso), mancata redazione del DVR, assenza del servizio di prevenzione e protezione, omessa sorveglianza sanitaria e formazione, nonché un caso di videosorveglianza illegittima. Adottati 2 provvedimenti di sospensione dell’attività per il superamento della soglia del 10% di lavoro nero e diverse prescrizioni. Ammende complessive pari a euro 21.918,36, oltre a maxi-sanzioni per lavoro nero già contestate o in via di contestazione.

Pasticcerie: Ispezionata 1 ditta, con accertamento di 1 lavoratore in nero su 4 presenti, oltre a violazioni in materia di sorveglianza sanitaria e formazione. Disposta la sospensione dell’attività e prescrizioni. Ammende pari a euro 3.274,83, con maxi-sanzione per lavoro nero.

Bar: Controllate 5 ditte. Rilevati 2 casi di videosorveglianza illegittima e violazioni ricorrenti in materia di sicurezza (mancata formazione, assenza DVR e servizio di prevenzione e protezione). Adottata 1 sospensione dell’attività e varie prescrizioni. Ammende complessive pari a euro 9.032,77, oltre ad una sanzione per mancata disponibilità del DVR.