​C’è un filo invisibile che lega la terra alla tavola dei più giovani, e l’Istituto Comprensivo Sciascia ha deciso di seguirlo per educare i propri studenti a un futuro più consapevole. Si è concluso con un entusiasmo contagioso il ciclo di incontri del progetto sulla sana Alimentazione, che per due giorni ha trasformato le aule dei plessi D’Asaro di Racalmuto e V.E Orlando di Grotte in un vero osservatorio sulla biodiversità.
​Gli alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria hanno vissuto una lezione fuori dagli schemi, dove la teoria ha lasciato il posto al racconto vivo degli esperti.

Calogero Alaimo Di Loro, agronomo del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, ha portato in classe il profumo dei grani antichi, spiegando come il “biologico” non sia solo un’etichetta, ma un atto di rispetto per la terra. Ha svelato ai ragazzi come il Parco sia oggi una vera e propria banca della memoria, capace di custodire varietà di cereali che rischiavano di scomparire.
​A portare lo sguardo sulla legalità e la tutela del consumatore è stato il Tenente Colonnello Vincenzo Castronovo, Comandante del centro anticrimine natura Carabinieri di Agrigento. Attraverso il racconto delle sue operazioni sul campo, ha insegnato agli studenti a decifrare il linguaggio delle etichette e a pretendere la tracciabilità, rendendo il concetto di sicurezza alimentare un’arma di difesa quotidiana nelle mani dei ragazzi, che hanno risposto con una pioggia di domande e curiosità.
​La visione educativa della scuola è stata ribadita dalla dirigente scolastica Carmela Campo, che ha ricordato come mangiare bene sia un obiettivo concreto dell’Agenda 2030, una sfida trasversale che riguarda l’ambiente, l’economia e la salute.
​Il progetto dell’IC Sciascia, guidato dalle professoresse referenti Annamaria Apa e Maria Di Sano, ha voluto però abbracciare l’intera famiglia. Mentre i ragazzi si confrontavano con esperti di biodiversità e sicurezza, i genitori dei bambini della scuola dell’infanzia e della primaria sono stati coinvolti in incontri dedicati tra Racalmuto e Grotte. A orientatli tra le scelte alimentari più corrette per la crescita dei figli sono stati il pediatra Calogero Patanella e la nutrizionista Florinda Morreale.
​Dalla valorizzazione della merenda a scuola alla riscoperta dei sapori autentici, il progetto sulla Sana Alimentazione dimostra che la verava rivoluzione parte dai banchi di scuola, imparando che ogni pasto è un gesto di responsabilità verso se stessi e verso l’ambiente.