
Nel gennaio del 2021 l’amministrazione comunale di Canicattì guidata allora dall’ex sindaco Ettore Di Ventura ebbe l’idea, avvalendosi della collaborazione di alcune associazioni di realizzare in via Cesare Battisti il “Muro della Gentilezza” un luogo di scambio sociale dove portare capi di abbigliamento per i più bisognosi e dove poterli andare a ritirare in relazione alle proprie necessità. Con il passare degli anni con molta probabilità i cittadini non hanno colto il vero senso di questa iniziativa e continuano a trasformare quel luogo quotidianamente in una vera e propria discarica a cielo aperto. Una indecenza nel cuore di Canicattì da dove ogni giorno transitano centinaia di auto e pedoni. Oggi ad “arricchire” il panorama anche un vecchio materasso abbandonato proprio davanti al murales che ricorda due personaggi illustri di questa città: il Beato Rosario Angelo Livatino ed il Giudice Antonino Saetta. Di chi le colpe? Non sta certamente a noi attribuirle. Allo stesso tempo però crediamo che servirebbe trovare una soluzione ed anche in maniera rapida. A chi di competenza il compito di porre rimedio.
Carmelo Vella













