In merito alla complessa situazione del blocco telematico che ha colpito Raffadali, il Presidente della CNA locale, Filippo Inglima, interviene per offrire il proprio contributo e focalizzare l’attenzione sulle necessità urgenti del tessuto produttivo e sociale del paese.
Condivisione d’intenti e spirito di collaborazione
“Accogliamo positivamente la notizia dell’impegno e delle azioni istituzionali avviate dal Sindaco Ida Cuffaro sin da lunedì 20 con TIM, FiberCop e Sirti”, dichiara Filippo Inglima. “La CNA non intende muovere alcuna critica politica o di schieramento, poiché non è questo il nostro ruolo. Il nostro unico obiettivo è dare voce e supporto ad artigiani, commercianti, medici e cittadini che stanno affrontando i disagi di una settimana di isolamento digitale”.
L’importanza di una comunicazione condivisa
Il Presidente della CNA sottolinea l’utilità di una costante informazione alla cittadinanza in momenti di criticità che riguardano l’intera comunità. “Siamo certi che l’amministrazione abbia operato con tempestività nelle sedi opportune. In contesti simili, tuttavia, una comunicazione istituzionale continua e trasparente verso l’esterno diventa fondamentale per rassicurare le imprese, aggiornarle sui tempi di ripristino e permettere loro di pianificare le attività lavorative”.
Rispetto alle proposte tecniche per superare l’emergenza – sottolinea
Inglima – CNA rinnova l’invito alla collaborazione istituzionale, proponendo soluzioni concrete per mitigare i danni economici in corso: “Fino a ieri si registravano ancora blocchi ai sistemi POS, alle fatturazioni e ai servizi sanitari. Per questo motivo, desideriamo collaborare attivamente con il Comune per richiedere a TIM l’attivazione immediata di soluzioni d’emergenza, quali:
* Moduli Wi-Fi provvisori per le attività
* Potenziamento della rete mobile 5G locale
* Attivazione di ponti radio FWA (Fixed Wireless Access)
Chiediamo l’apertura di un tavolo di confronto urgente con l’amministrazione comunale. L’obiettivo è fare fronte comune – conclude Inglima – per pretendere da TIM un ripristino totale e stabile del servizio, oltre al riconoscimento dei risarcimenti per le perdite economiche subite dal nostro territorio”.













