Il 21 agosto 2026, presso l’ex Pretura di Naro, si è svolta la presentazione del compendio “L’unnici di Innaru”, dedicato alla sommossa narese dell’11-13 gennaio 1945. L’incontro ha riunito amministratori, rappresentanti di associazioni, collaboratori, testimoni e cittadini in una serata dedicata alla memoria e alla ricostruzione di una pagina importante della storia locale.
Tra i presenti, l’autore della
Ricerca il geom. Vincenzo Fonzo, il sindaco di Naro e gli assessori Piera Pacinella e Letizia Manuacalchi, il cav. ten. Carmelo Fenech (presidente della sezione UNUCI di Agrigento), il prof. Calogero Brunetto (presidente della Società Agrigentina di Storia Patria), il ten. Andrea De Castro (presidente della Sezione ANB di Agrigento) e il sig. Lino Mazzarella.
Al centro della serata sono intervenuti diversi testimoni e familiari. Il sig. Calogero (zi Calì), diretto conoscente e difensore del capo della sommossa; il sig. Vincenzo Terranova, testimone degli eventi; il sig. Vincenzo Ognibene, premiato per il suo contributo alla ricostruzione storica; il sig. Luigi Agliata, casuale testimone degli scontri armati tra insorti e forze dell’ordine in contrada Falsina.
Ferdinando Ferracane, collaboratore dell’evento, ha ritirato il riconoscimento a nome del padre, u Zi Fifo, testimone degli ultimi momenti della sommossa. Davide Marsala ha ritirato quello del nonno, sig. Giuseppe Ferraro, presente al comizio in piazza. Le famiglie Moscato e Salvaggio hanno ritirato i riconoscimenti a nome di Nicola Moscato e Calogero Moscato (quest’ultimo alla memoria), entrambi testimoni degli avvenimenti sin dalla presa di Naro da parte degli americani.
Presenti anche rappresentanti dell’associazione We Naro e di Auser.
La sommossa dell’11 gennaio 1945, nota come “L’unnici di Innaru”, nacque dal rifiuto dei giovani naresi di rispondere alle cartoline precetto per il richiamo alle armi. Un comizio e la contestazione delle chiamate alle armi scatenarono giorni di disordini, con attacchi a edifici pubblici e scontri a fuoco.
Gli organizzatori hanno rivolto un sentito ringraziamento a quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’incontro e a tutti coloro che hanno partecipato, condividendo un momento di memoria storica e di comunità.












