Lunedì 19 settembre il Sindaco Termini renderà nota la società alla quale affiderà gli impianti sportivi. Nell’ultima riunione con le associazioni sportive sono state avanzate due richieste per la gestione, da parte dell’A.S.D. Aitras Calcio di Salvatore Bella e da parte della nuova A.S.D. Campobello, rappresentata da Vincenzo Aquilino.
L’A.S.D. Aitras Calcio, in collaborazione con l’Atletico Campobello calcio a 5, ha fatto richiesta di gestione per tutti gli impianti, calcio, calcio a 5 e tennis i quali, secondo Bella, devono avere un’unica società di gestione ed un unico responsabile che dovrà impegnarsi a mantenere gli impianti puliti e ordinati a proprie spese, senza nulla pretendere dall’amministrazione comunale; in cambio il Comune dovrà garantire l’efficienza dell’impianto elettrico e idrico, nonché la fornitura di corrente elettrica e acqua.
Per quanti chiederanno il servizio di pulizia degli spogliatoi e di squadra mento dei campi, dovranno corrispondere un contributo in denaro secondo le tabelle che fornirà il comune.
Salvatore Bella dichiara: “Finalmente presto sapremo chi gestirà gli impianti sportivi, dopo un’attesa lunga tre mesi. L’A.S.D. Aitras Calcio non ha ancora scritto la squadra nel campionato a causa di questa situazione poco chiara. La nostra scuola calcio ha più di 150 ragazzi divisi per settori: 1° squadra, allievi, giovanissimi e pulcini a cui aggiungeremo quest’anno gli under 18. Tutto ciò solo se la situazione sulla gestione si chiarirà una volta per tutte lunedì prossimo.
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Nella qualità di rappresentante dell’ASD Nuova Campobello ci tengo a precisare due parziali inesattezze riportate nel presente articolo che mi sembra “leggermente” propagandistico. La prima che le richieste di affidamento degli impianti sono tre: quella dell’ASD N, Campobello, quella dell’Aitras e quella dell’Atletico Calcio a 5, che non ha presentato la richiesta in collaborazione con l’Aitras ma in alternativa per i soli impianti di calcetto e tennis, a meno che non siano successe modifiche dopo la fine dell’ultima riunione tenuta mercoledì 14/09/11 alla presenza del Sindaco e del capoufficio dott. Casuccio. L’altra inesattezza sta in questo: in quella citata riunione, il Sig Bella, per conto dell’Aitras, ha afffermato che, se non c’erano altre richieste, avrebbe fatto lui il sacrificio di prendere l’affidamento dell’impianto sportivo. Se c’erano altri lui si sarebbe messo da parte. A questo punto il sottoscritto per conto dell’ASD N. Campobello, ho dato la disponibilità di quest’ultima a prendere l’affidamento della struttura sportiva. Il sindaco mi ha invitato a formalizzare la richiesta, cosa che ho regolarmente fatto giovedi 15/09/11. Era sottinteso, dato quanto dichiarato dal Sig. Bella, in pubblica riunione, che l’affidamento sarebbe stato assegnato all’ASD Campobello. Ora leggo che Lunedì si deciderà a chi affidare l’impianto sportivo: delle due l’una: o è inesatto l’articolo o esistono due verità, una pubblica. quella della Riunione del 14/09 anche praticamente assegna l’affidamento all’ASD N. Campobello ed una “privata” per cui i giochi erano fatti e qualcuno (io) ha rotto le uova nel paniere. Mi auguro e spero che si faccia tutto alla “luce del sole” e applicando quanto stabilito in Consulta. Preciso che l’ASD Nuova Campobello ha già iscritto la squadra al Campionato senza imporre o condizionamenti, perchè a noi interessa il calcio e basta, perchè siamo una associazione che promuove l”attività sportiva “senza scopi di lucro” e per l’attività giovanile, ci affidiamo alla ASD Tre Torri con cui collaboriamo strettamente e che ha più di duecento ragazzi iscritti alla scuola calcio che comincia martedì 20/09/11 e partecipa ai campionati pulcini, esordienti, giovanissimi ed allievi. Stiamo vvalutando l’opportunità di partecipare al ampionato Under 18. Ma il tutto in ogni caso, anche se l’impianto non sarà affidato. Per il Calcio a 5 ed il tennis e nostra intenzione collaborare strettamente con le Associazioni di settore.Buona giornata a tutti.
novita’ per la piscina?
Mi scuso per la é senza accento e per qualche inesattezza formale dovuta alla fretta e alla “voglia” di rispondere. Vincenzo Aquilino
A me pare si stia consumando un vero e proprio scippo. Con tutto il rispetto per le società in questione L’A.S.D. Aitras Calcio e l’Atletico Campobello calcio a 5 che legittimamente chiedono di gestire il campo di calcio e i campi di calcetto, non vedo cosa possano c’entrare con il tennis. I campi di tennis vanno gestiti dalla Associazione del Tennis, senza gentile intercessione di altre società che peraltro si occupano di tutt’altra attività sportiva. Il Tennis Club di Campobello è una società più che trentennale che ha operato e opera benissimo sia a livello di avviamento allo sport dei giovani e giovanissimi, sia a livello agonistico. Mai come in questo momento Campobello ha vissuto un fermento tennistico di tale livello e questo grazie alla buona volontà dei dirigenti e dei praticanti. Auspico pertanto che, umilmente ma con fermezza, da semplice cittadino che da 40 anni pratica questo sport e anche da ex dirigente, l’amministrazione, il sindaco, l’assessore al ramo, prendano decisioni sensate senza combinare pasticci che potrebbero compromettere per sempre un lavoro ed un percorso che è costato tempo e sacrifici non indifferenti, frutto della passione per questo bellissimo sport di tante persone disinteressate.
Beh ragazzi a mesembra che questa corsa all’afidamento dell’impianto sportivo sia molto personale….comunque voglio fare presente ai miei amici che gli impianti sportivi sono destinati ad uso pubblico, per la promozione e per la pratica dell’attività sportiva, motoria e ricreativa, nell’ambito di un’organizzazione delle risorse rinvenibili nel territorio volta a valorizzare i l sistema di rete delle strutture destinate allo sport.
L’uso pubblico degli impianti sportivi ricompresi in tale sistema è diretto a soddisfare gli interessi generali della collettività.
La gestione degli impianti sportivi comunali è finalizzata a realizzare obiettivi di economicità complessiva. E’ alle seguenti finalità specifiche, che si considera di rilevante interesse pubblico:
a) concorrere in modo determinante alla promozione e al potenziamento della pratica delle attività sportive, sociali ed aggregative consentite dai complessi sportivi;
b) dare piena attuazione all’articolo 8 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, nel valorizzare tutte le forme associative, qui in particolare quelle sportive, operanti sul territorio comunale;
Quindi concludo dicendo: perchè non ci puo’ essere cooperazione e collaborazione tra due o piu’ società? dove lavoro io la gestione è data ad una società sportiva, e negli stessi impianti ( piscina, 3 campetti di tennis, due basket, due di volley, uno di roller, un campo di calcio in erbetta, un campetto di calcio a 7 sintetico, due campetti di calcio in erbetta, una palestra attrezzata, una bocciofila, e circa 400 metri di spogliatoio………sapete quante società operano in maniera tranquilla in un impianto di tale dimensione??? bene siamo 9 società…mai una lite ,,mai un disaccordo, ognuno porta avanti il proprio lavoro senza guardare quello degli altri,,,funziona chi dimostra di avere piu’ professionalità,piu’ organizzazione..piu’ impegno.
Sarebbe opportuno che alla associazione assegnataria sia imposto, da contratto, di rendere pubblici i e trasparenti i bilanci annuali.
Riscontro con piacere gli interventi di Cesare, Alfonso e giorgio. Riassumono il mio pensiero in materia di Affidamento. Io sono perfettamente convinto che i campetti di Tennis devono essere gestiti dal Circolo Tennis. Così come ritengo giusta l’affermazione di Alfonso. Infatti la richiesta di affidamento da parte della Società che rappresento (ASD Nuova Campobello) ha lo scopo di rendersi interlocutore e responsabile con l’amministrazione Comunale e di realizzare, con chi è disposto, una gestione collegiale per reparti di competenza (calcio a 5 x Atletico calcio a 5, Tennis x circolo Tennis, calcio con Aitras, Nuova Campobello e Tre Torri). Volendo si può se si hanno a cuore lo sport e l’attività promozionale e giovanile, senza scopi di lucro.Resta inteso che è prioritaria la trasparenza e il rendiconto dei proventi e dei costi dell’affidamento, come giustamente chiede Giorgio. Ho già contattato un rappresentante del Circolo Tennis e della Tre Torri che già mi hanno dato la loro disponibilità. Ritengo che anche con l’Atletico calcio a 5 si troverà un punto d’incontro, dato il rapporto di stima reciproca che mi lega con i componenti di quella Associazione. Io mi auguro che anche l’Aitras condivida un progetto che sicuramente non è fatto contro qualcuno ma per il calcio a Campobello. E, oltretutto, io conosco le capacità manageriali e di catalizzatore pubblicitario di Salvatore Bella e, se lui vuole, potrà sfrutttarle, nel rispettto dei ruoli, anche in caso di affidamento all’ASD Campobello, che mi auguro il Sindaco Michele Termini con l’Amministrazione da lui retta, vorrà concederci nel più breve tempo possibile. Vincenzo Aquilino
Non credo sia da trascurare la procedura che garantisca in toto l’Ente assegnatario e cioè la regolarità legale dell’Associazione,la consegna degli impianti sottofirmata dalle parti,il tempo di durata del contrattoe la fideyussione bancaria o assicurativa.
1) quali criteri adottera’ il Sindaco per scegliere?
2) C’ e’ una gara per valutare chi dovra’ gestire?
3) Il Campobellese deve pagare luce e acqua e i bilanci possono non essere pubblici?
Sappiate che ancora esiste la Magistratura!
Dimenticavo l’Assicurazione per i danni civili: .Comunque,ora,che in giunta c’è un veroii avvocatoi è superfluo ricordarlo !
Ecco la nostra posizione sull’argomento
http://giuseppesferrazza.blogspot.com/2011/09/prima-di-affidare-gli-impianti-sportivi.html
Rispondo a Vincenzo Aquilino al solo scopo di fare chiarezza perchè non voglio essere accusato di dire inesattezze in merito all’affidamento degli impianti sportivi: dopo che il sindaco ha riunito le associazioni sportive (mancava solo il circolo tennis) per verificare se fossimo arrivati a un accordo per la gestione degli impianti e dopo avere ricevuto risposta negativa, ha ribadito che l’amministrazione comunale non può permettersi i costi della gestione degli impianti e che intende affidare gli stessi ad una sola società al fine di avere un unico interlocutore.Solo a questo punto l’Aitras Calcio si è proposta, ribadendo che se però un’altra società avesse voluto gestire gli impianti, l’Aitras Calcio avrebbe fatto un passo indietro. Interviene nella riunione il Sig. Aquilino, che propone di affidare la gestione alla società da lui rappresentata nella riunione, ovvero la “Nuova Campobello”. Il Sindaco gli fa presente che la sua dichiarazione deve essere verbalizzata e che all’impegno verbale deve seguire l’adempimento del regolamento previsto per la gestione, ovvero consegnare all’amministrazione una fidejussione di 20.000 euro e sistemare gli impianti prima dell’inizio della stagione sportiva, per un costo presunto di euro 5.000. Il Sig. Aquilino dichiara di essere un portavoce della società e che doveva parlarne con i dirigenti e, se qusti ultimi fossero stati d’accordo, l’indomani avrebbero formalizzato la proposta e l’avrebbero protocollata.Il Sindaco decide dunque di rinviare la riunione al giorno dopo, per dare la possibilità al Sig. Aquilino di parlare con i dirigenti della Nuova Campobello. Il Sindaco ha però rinviato la riunione che avrebbe dovuto tenersi il giorno dopo per impegni istituzionali, rinviando tutto a lunedì prossimo. Mi pare che è tutto alla luce del sole e, se la Nuova Campobello sarà in possesso dei requisiti richiesti dall’amministrazione e non da me, gli impianti gli saranno affidati.
In caso contrario la proposta dell’Aitras, in collaborazione con l’Atletico Calcio a 5, è sempre valida. Inoltre preciso che nella riunione di mercoledì scorso, ho detto chiaramente che ero in collaborazione con l’Atletico Calcio a 5, chieda ai presenti, e si sturi le orecchie.
Mi dispiace di ciò che pensa Cesare Lo Leggio, ma la decisione di affidare gli impianti sportivi ad una sola società è stata presa dall’amministrazione comunale e comunque è da me condivisa ma, se avesse partecipato alle riunioni avrebbe potuto dire la sua.
Ad Alfonso Bella rispondo che so perfettamente che al nord sono bravi a gestire le strutture sportive, non posso farci nulla se non si trova l’accordo tra le società, io più che metterci del mio non posso. Certo che gli impianti hanno lo scopo di diffondere e promuovere lo sport, ma mi darai ragione se dico che la gestione deve consentire ai giocatori di usufruire di strutture decenti e spogliatoi civili e non mi pare che ultimamente ciò si possa dire dei nostri impianti e tu ne sai qualcosa (memorial Santamaria disputato a Ravanusa); l’accordo tra le società non può esserci se non la pensiamo tutti allo stesso modo.
Ciao a tutti.
Salvatore Bella
Beh se le cose stanno cosi..condivido pienamente con quanto detto da Salvatore..ed aggiungo che a sto punto mi sembra che l’Aitras sia una società ben strutturata e consolidata, e conoscendo Salvatore penso che fara il massimo per gestire al meglio la struttura…in bocca al lupo.
Il circolo Tennis non poteva partecipare semplicemente perchè non è stato invitato, come oggi riferitomi dal Presidente Antonio Amato. E mi chiedo perchè non è stato invitato? Cosa c’è sotto che noi non dovevamo sapere e sentire? Forse perchè la presenza dei rappresentanti del circolo Tennis avrebbe garantito trasparenza? Altra domanda: dove sta scritto che la gestione dei campi deve essere affidata ad una sola società, chi se lo inventato questo regolamento? In tutti questi anni il circolo tennis si è autofinanziato, ha comprato le attrezzature, ha ristrutturato a proprie spese una sede, ha avviato allo sport con tecnici professionisti numerosi ragazzi, ha partecipato a vari campionati agonistici ed organizzato numerosi tornei a tutti i livellii, garantendo a tutti di potere usufruire dei campi soci e non. E’ un patrimonio che non deve essere disperso e che esiste ribadisco da oltre trent’anni. Ripeto il Tennis al Tennis, ma solo perchè ce lo siamo meritato, abbiamo lavorato bene e dato un servizio accessibile a tutti, alla cittadinanza intera. Quindi niente gentili concessioni ed intercessioni. Se Salvatore Bella e/o Vincenzo Aquilino, come spero e leggo hanno questo in mente ben vengano, altrimenti non staremo certo con le mani in mano!
giu’ le mani dagli impianti sportivi patrimonio di tutti.per il comune,pagare luce ed acqua ed altre cosucce,é altamente oneroso.Diffidiamo da chi si vuole sacrificare e fare beneficenza.Da quanto saputo il piu’ titolato e’ la società campobello e non gli autotrasportatori. Il pd deve vigilare affinchè non vengano commessi abusi,promuovendo un regolamento trasparente.Michelino non è a casa sua,la cosa pubblica è di tutti,non di chi si alza per primo e si vuole sacrificare facendo pagare i campobellesi.diamo tutto ai privati, e licenziate sindaco e assessori che non vogliono più gestire niente.
come al solito tutti hanno voce in capitolo su tutto e a pagarne le conseguenze saranno in questo caso i ragazzi. Ma il sindaco una buona volta vuole prendersi le sue responsabilità???? E le società in questione se davvero avessero a cuore le attività sportive dei ragazzi come dicono, troverebbero un accordo!!! Spero veramente che ciò avvenga, mettetecela tutta per far funzionare almeno gli impianti sportivi bene perchè tutto il resto a campobello fa veramente schifo!!
propongo di regolamentare la gestione anche perchè con la grave crisi che c’è siete sicuri che il comune possa permettersi di pagare l’illuminazione dalle 19:00 alle 24:00?avete previsto la possibilità che mio figlio insieme i suoi amici in modo autonomo possa usufruire degli impianti (che “appartengono a tutti”) o deve sempre attendere che le stesse persone finiscano di giocare?
Caro Cesare, mio malgrado devo intervenire di nuovo. La trasparenza non è una qualità esclusiva del circolo tennis e se qualcuno non ti ha invitato te la devi prendere con lui, non certo con gli altri intervenuti. Io ho appreso nella riunione di mercoledì che l’ing. Carmelo Casuccio ti ha invitato, come ha invitato tutti noi, così come le precedenti riunioni nelle quali eravate presenti e dove è stato consegnato il regolamento, riunioni all’interno delle quali il sindaco ha chiesto che le società gli formulassero proposte, alla luce della situazione finanziaria del comune. Se qualcuno ti concederà qualcosa lo farà solo perchè tirerà fuori soldi dalle proprie tasche, ma se questo qualcuno vuoi essere tu, puoi farti avanti e chiedere la gestione degli impianti, tutti.
A chi interviene utilizzando nomi di fantasia non rispondo: io mi firmo con nome e cognome, chi non si firma non merita risposta.
Salvatore Bella
Innanzitutto faccio i miei complementi ad Alfonso Bella per avere assegnato l’affidamento dell’impianto sportivo all’Aitras, data la vicinanza e la conoscenza della situazione dello sport a Campobello che lo contraddistingue nei due mesi che trascorre a Campobello e lo ringrazio per la considerazione verso l’ASD Campobello e verso di me. Detto ciò voglio precisare che: 1)Nella riunione del 14/09/11 nessuno ha parlato di fideiussioni di cui non so niente ne di investimenti preliminari (? )che sicuramente non sono di competenza di chi prende in affidamento gli impianti ma di chi li da in affidamento. Che sia una piccola tattica per escludere qualcuno o un prezzo da pagare per avere la gestione? Mi auguro di no…ma si sappia che siamo vigili e non staremo a guardare. Se ce da presentare fideiussione siamo pronti: basta che ci venga richiesta. Per quanto riguarda la presa di posizione di Cesare, ribadisco che è nostra intenzione, in caso di affidamento a noi delle strutture sportive, attuare una gestione co-gestita delle stesse, dando in uso condizionato e vigilato i campi di tennis al circolo di tennis e il campo di calcio a 5 all’atletico calcio a 5. Noi chiediamo l’affidamento/gestione delle strutture sportive per farle funzionare meglio e per tutti, senza speculazioni, senza fini di lucro e garantendo trasparenza, rendicontazioni. , Sappiamo di prenderci una patata bollente: ma almeno, raffreddandola, ci resterà qualcosa da mangiare per tutti! Se la lasciamo così com’è la patata rischia di bruciare o che qualcuno se la magi da solo!
Non volevo alludere ad alcunchè parlando di trasparenza, caro Totò, costato solo che non siamo stati invitati ad una riunione così importante, come se la nostra presenza potesse dare fastidio a qualcuno (non mi rifersico a te) e come se tutto fosse già stabilito da tempo. Così come prendo atto delle parole di Vincenzo.
Io però continuo a chiedermi: Quali sono i criteri per l’affidamento, sono stati resi pubblici oppure come dice qualcuno sono l’amicizia, la vicinanza politica o chissà quale altro motivo?
Voglio altresì precisare che c’è una richiesta protocollata al Comune del Circolo Tennis datata Gennaio di quest’anno che chiede l’affidamento solo dei campi di tennis senza alcuna spesa per il Comune stesso (luci comprese) e senza nessuna esclusiva, consentendo anche ai non soci di poter usufruire della struttura. Mi sembra il massimo per l’economia di un Comune in crisi e per avere nello stesso tempo un servizio ottimale per i cittadini. O no?
Gli impianti sportivi sono di tutti e non proprietà privata ed è per questo che bisognerebbe coinvolgere l’intero Consiglio comunale e tutte le associazioni sportive che insieme stilino un apposito regolamento, fissando criteri chiari e trasparenti, senza trattative private che puzzano.
Confido quindi nel buon senso che eviti di prendere decisioni affrettate e sbagliate e che si guardi solo agli interessi dell’intera cittadinanza.
Caro Vincenzo io non ho assegnato a nessuno l’impianto non ne ho l’autorità, ho fatto solo una constatazione per quelle notizie che riesco a captare via etere, lo sai che la mia stima su di te è immensa, come anche quella per Salvatore Bella, ma consentimi di fare una osservazione sulla situazione che si sta presentando a C.bello…posso anche sbagliarmi……
X CEsare . Il gestore di ogni impianto sportivo comunale dovrebbe essere scelto dall’Amministrazione Comunale tra le società ed associazioni sportive che ne fanno richiesta ed abbiano tutti i requisiti di legge con priorità – a parità di condizioni – a quelle operanti nel territorio comunale, aventi esperienza nelle discipline praticabili, ovvero tra le società di gestione formate da soci delle stesse associazioni, che ne facciano richiesta.
2. La scelta verrà operata, fatto salvo l’accertamento delle capacità ed esperienza nella gestione di impianti sportivi nonché di una struttura organizzativa adeguata dei richiedenti, da documentare con “curricula” formativi e professionali, sulla scorta dei criteri, da considerare nell’ordine decrescente, di seguito indicati:
a) progetto di utilizzo dell’impianto e di sviluppo delle attività di promozione, animazione e
formazione sportiva, con proposte aperte a varie discipline;
b) impegno ad aderire ai progetti sociali ed educativo/formativi comunali realizzati in modocoordinato dall’Amministrazione Comunale insieme alle associazioni ed enti interessati;
c) radicamento nel Comune delle attività societarie
d) progetto di manutenzione straordinaria e migliorativa;
3. Qualora l’Amministrazione non possa o non intenda procedere con le modalità prima indicate, provvederà alla scelta del gestore dell’impianto sportivo, con procedimento ad evidenza pubblica.
SPERO TANTO CHE OGGI SI RISOLVA QUESTA SITUAZIONE UNA VOLTA PER TUTTE!!!!
cmq vogliamo solo giocare a calcio!!!