Vortice mediterraneo in Sicilia, forti venti stabbo causando disagi e danni in tutta l’Isola. Nella provincia di Palermo le raffiche di vento hanno raggiunto anche 40 chilometri orari. Alberi caduti per strada, pericoli per le impalcature e i cartelloni pubblicitari. Un albero ha provocato danni in via San Lorenzo: è caduto su quattro auto posteggiate. Nella sala operativa dei vigili del fuoco arrivano decine le telefonate per segnalazioni.
Dalle 8.35 la circolazione ferroviaria fra Sferro e Catenanuova-Centuripe, della tratta Catania Bicocca-Caltanissetta Xirbi, è sospesa per la caduta di un albero sulla linea elettrica di alimentazione dei treni. Trenitalia ha attivato servizi con autobus fra Catania e Catenanuova-Centuripe.
Fermi i collegamenti per Ustica. Sia l’Antonello da Messina che il Fiammetta sono rimasti in banchina. Anche il traghetto “Vesta” della Siremar ha sospeso tutte le partenze odierne da Trapani per le Egadi.
La Siremar ha comunicato che a causa dell’ulteriore peggioramento delle condizioni metereologiche tutti i collegamenti dalla Sicilia verso le isole minori via mare sono stati sospesi. Il vento e il mare mosso impediscono la partenza delle navi.
Eolie isolate a causa del maltempo e del forte vento da ovest, con raffiche fino a 50 km orari, e del mare che ha raggiunto forza 6. Stamane alle 6.30 è partito solamente il traghetto “Isola di Vulcano” da Lipari per Milazzo. Poi navi e aliscafi sono rimasti ormeggiati in porto.
La nave “Filippo Lippi” non ha effettuato la corsa prevista sulla tratta Milazzo-Eolie, mentre la nave veloce “Isola di Vulcano” è stata costretta a non approdare a Vulcano interrompendo dopo l’arrivo a Milazzo tutte le corse previste. I pendolari, molti dei quali docenti, sono rimasti bloccati a Milazzo insieme ai tir carichi di derrate alimentari.












