Zlatan Ibrahimovic, attaccante Inter
Zlatan Ibrahimovic, attaccante Inter

Estate 2006, a causa di calcio poli, la Juventus è costretta a cedere Zlatan Ibrahimovic, e l’unica squadra che si interessa veramente al fuoriclasse svedese, con la guida del suo infallibile procuratore, Mino Raiola, è l’Inter. La Juventus, all’inizio è restia alla trattativa, ma la mancanza di alternative ed il totale rifiuto del giocatore nel volere rimanere anche in Serie B, costringono i bianconeri ad accettare l’offerta di circa 28 milioni di euro. In conferenza stampa, per la sua presentazione, ecco il colpo di teatro:
Ibra, si professa interista da sempre, fin da bambino, e pertanto quello di giocare per la squadra del Presidente Moratti, è un sogno che diventa realtà. In questi 3 anni di militanza interista, Zlatan si è davvero dimostrato il giocatore capace di fare la differenza, contribuendo in modo assolutamente innegabile alla conquista di questi ultimi 3 scudetti vinti sul campo; ma, allo stesso tempo, ha confermato, in campo internazionale, ciò che già aveva dimostrato nel biennio juventino: Ibra non è mai stato decisivo. Proprio per questo motivo, non si può arrabbiare con gli altri se l’Inter non riesce da 3 anni a superare gli ottavi di finale di Champions League, lui non segna mai!!! E questo, molti tifosi interisti lo hanno notato, e lo hanno fatto notare allo stesso giocatore, il quale, per tutta risposta cosa fa, reagisce a qualche fischio che gli è arrivato sabato sera a San Siro, con dei gesti assolutamente volgari e fuori luogo. Certo, gli interisti sanno che senza di lui, difficilmente avrebbero vinto gli ultimi campionati, ma e’ loro diritto contestare civilmente un proprio campione; inconcepibile, è a mio avviso, la reazione del giocatore, non se la prenda con gli altri, è lui stesso che si definisce un giocatore fuori dal comune, e sono questo tipo di giocatori che devono fare la differenza, facendo vincere la squadra; è così che si vincono anche i più ambiti trofei personali, come il Pallone d’oro. Occhio, cari tifosi nerazzurri, il comportamento del giocatore di questi ultimi tempi mi puzza, così come vanno attentamente valutate le varie interviste rilasciate dal suo abilissimo procuratore; mi ricordano molto, i comportamenti volutamente di rottura mostrati ai tempi della cessione juventina; se due indizi fanno una prova… Comunque, caro Zlatan, visto il rispetto mostrato ultimamente nei confronti della curva interista, vorrei farti una semplice domanda: ma non avevi detto di essere interista fin da bambino, e adesso… Chi vivrà vedrà cari amici del Bar dello Sport, a presto!!!

A cura di Gioachino Asti