“Nelle stragi del ’92 ci sono livelli esterni che non sono stati sicuramente solo quelli di Cosa nostra”. Lo ha detto ieri, intervenendo a una cerimonia organizzata dall’Associazione nazionale magistrati di Palermo, il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari, che indaga ancora sui mandanti occulti degli eccidi del ’92-’93. La manifestazione era stata organizzata dalla sezione distrettuale dell’Anm di Palermo per ricordare il settantesimo compleanno di Giovanni Falcone, che sarebbe caduto proprio ieri. Nell’aula magna del palazzo di giustizia si sono riunite un centinaio di persone, tra le quali Maria Falcone, sorella del giudice ucciso a Capaci, e Alfredo Morvillo, procuratore di Termini Imerese, cognato del magistrato e fratello di Francesca Morvillo, pure lei giudice, assassinata con il marito e con tre degli agenti di scorta nell’attentato del 23 maggio 1992.












