Un tavolo di regia vede i sei comuni della fascia sud della provincia di Caltanissetta uniti per accelerare gli interventi di ripristino del viadotto Geremia secondo, sulla strada statale 626 Caltanissetta-Gela. I danni sono enormi. Con il ponte è crollato il turismo e ogni forma di economia. Non c’è viabilità e non c’è sicurezza. Si muore anche per la difficoltà di fare intervenire un’ambulanza. Denunce che hanno infervorato la seduta straordinaria dell’assemblea civica di Butera, riunitasi per decidere una politica unitaria con gli altri comuni della zona. C’erano tre parlamentari regionali, il presidente della provincia di Caltanissetta, sindaci e consiglieri comunali anche di altri centri come Gela, Niscemi, Mazzarino, Riesi e Sommatino. Un documento unitario ha sintetizzato le richieste di un impegno economico e finanziario straordinario rivolto all’Anas, alla protezione civile e al governo centrale ma anche a quello regionale.












