Dentro La Via e Iacolino, Cimino segue a ruota ma i numeri pur essendo alti lo danno fuori. Ancora sono indiscrezioni di corridoio, ma sembra che l’assessore regionale al bilancio, pur avendo dato grande prova di forza non venga ripescato tra quelli in partenza per il parlamento europeo.
Il deputato agrigentino ha davvero dato una grande prova di forza, ottenendo oltre 120.000 preferenze. Ma in politica contano i numeri. Certamente Miccichè ha voluto dare un segnale forte schierando in campo Michele Cimino. I numeri dicono che egli è riuscito nel suo intendo. Questa ottima prestazione di Cimino, sembra assicurargli la sedia di assessore nella giunta Lombardo.
La ompaggine Alfano – Schifani si pensava potesse dare una distanza maggiore allo schieramento messo in campo da Miccichè. Così non è stato se si pensa che nella sola provincia di Agrigento Cimino è stato il più votato a discapito di Iacolino coadiuvato da tutto il gruppo dirigente del PDL.
Adesso si dovranno discutere i nuovi equilibri politici.

















